Nevralgia del trigemino

La nevralgia del trigemino è un dolore facciale acuto, parossistico, intenso, descritto spesso dai pazienti come il dolore peggiore del mondo.

Fonte dei dati e criteri di selezione
Gli Autori dello studio “Nevralgia del trigemino: diagnosi e trattamento” (Titolo originale: Clinical Review: Trigeminal neuralgia and its management Autori: Luke Bennetto, Nikunj K Patel, Geraint Fuller), hanno esaminato i database di Medline, del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE), e di Cochrane facendo uso di termini chiave quali nevralgia del trigemino, tic doulourex e dolore facciale. Gli articoli correlati a questi temi contenuti nei database di NICE e di Cochrane erano riuniti in raccolte. Sono stati esaminati i database di Medline procedendo per titoli e abstract di pubblicazioni di rilievo con l’inclusione di articoli di studi controllati randomizzati. Nel Regno Unito i medici generici diagnosticano 27 casi su 100.000 persone ogni anno. Tuttavia, precedenti studi con una definizione molto rigorosa della casistica, rivelavano che il tasso annuale variava da 4 a 13 persone ogni 100.000. Pressoché doppio è il numero delle donne colpite rispetto agli uomini. L’incidenza della malattia aumenta gradualmente con l’età ed è rara al di sotto dei 40 anni d’età. Questa nevralgia provoca un dolore grave che risponde poco agli analgesici, ma quando viene riconosciuta può essere trattata.

La fisiopatologia della nevralgia del trigemino sta diventando sempre più chiara. Una vasta gamma di trattamenti medici e chirurgici sono stati sviluppati e introdotti solitamente senza studi clinici randomizzati e controllati. Il risultato è che rimane l’incertezza su come usare al meglio i trattamenti disponibili. La nevralgia del trigemino è diagnosticata clinicamente. La caratteristica principale consiste in un improvviso, severo, lancinante dolore che solitamente dura da pochi secondi a due minuti: il dolore si sviluppa nel territorio di distribuzione del nervo trigemino e tipicamente delle branche mandibolare e mascellare . Il dolore è spesso provocato dalla semplice stimolazione di zone proprio per questo chiamate “grilletto” o trigger points.

Le crisi possono essere scatenate da vibrazioni o contatti con la guancia (come ad esempio, durante la rasatura o l’applicazione del trucco), mentre ci si lava i denti, si mangia o si parla. A causa dell’intensità del dolore, alcuni pazienti possono evitare queste attività quotidiane, poiché temono un attacco imminente. 
Talvolta il dolore è talmente acuto da impedire di mangiare e di bere. I nervi colpiti sono solitamente stereotipati per un paziente particolare e risiedono all’interno della distribuzione sensoriale del nervo trigemino. In molti casi il dolore non corrisponde esattamente a questi criteri per via di una dolenzia persistente fra gli attacchi oppure per via di una lieve perdita di sensibilità. Queste condizioni sono state etichettate come nevralgia del trigemino atipica o mista. I pazienti con malattia atipica hanno maggiori probabilità di avere una condizione secondaria e spesso sono più resistenti ai trattamenti rispetto a coloro che sono affetti da nevralgia del trigemino classica. La nevralgia del trigemino atipica non dovrebbe essere confusa con il dolore facciale atipico.

Cosa provoca la nevralgia del trigemino?
L’esatta causa della nevralgia del trigemino non è sempre compresa, ma evidenze sempre maggiori indicano che l’80-90% dei casi che tecnicamente sono ancora classificati come idiopatici sono causati dalla compressione del nervo trigemino in prossimità della sua uscita dal tronco cerebrale da parte di circolo anomalo di un vaso venoso o arterioso. Meno comunemente, la nevralgia può essere causata da un tumore che comprime l’omonimo nervo. La nevralgia trigeminale può verificarsi come conseguenza dell’invecchiamento o può dipendere da altre condizioni patologiche: malattie del sistema nervoso centrale (come la sclerosi multipla), lesioni cerebrali, traumi, infezioni od altre anomalie.
E’ rilevante il fatto che la compressione si verifica nella zona di ingresso della radice dove gli assoni sono ricoperti con la mielina del sistema nervoso centrale piuttosto che con la mielina del nervo periferico. Analogamente, si ritiene che la compressione vascolare dei nervi facciale e glossofaringeo sia responsabile, rispettivamente, della maggior parte dei casi di emispasmo facciale e di nevralgia glossofaringea. Meno del 10% dei pazienti avranno dolore sintomatico associato ad una causa identificabile diversa dalla lesione vascolare compressiva- solitamente un tumore benigno o una cisti- oppure alla sclerosi multipla. Circa il 1-5% dei pazienti con sclerosi multipla sviluppano la nevralgia del trigemino.

La maggior parte dei dolori facciali non sono nevralgia del trigemino
Altre cause di dolori facciali sono molto più comuni della nevralgia del trigemino. Questo spesso determina un ritardo nella diagnosi in quanto i pazienti consultano dentisti e medici che prendono in considerazione in primo luogo alternative più comuni. Le cause più frequenti di dolore facciale sono facili da escludere clinicamente o con un esame dentistico. Alternative più rare possono sfuggire alla valutazione. Molte condizioni dolorose da considerare nella diagnosi differenziale colpiscono soltanto la fronte e questa è una condizione rara nella nevralgia del trigemino, per cui una diagnosi di nevralgia del trigemino interessante la fronte dovrebbe essere posta con cautela. Benché la lacrimazione e altri segni autonomici possano verificarsi anche nella nevralgia del trigemino, queste caratteristiche, associate al dolore alla fronte dovrebbero indurre a considerare le cefalalgie autonomiche trigeminali (per esempio la cefalea a grappolo).

Fonti
www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nevralgia-del-trigemino.html
www.progettoasco.it/numero-24-articolo-2-marzo-2008-nevralgia-del-trigemino-diagnosi-e-trattamento-3/

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