Risonanza magnetica

La risonanza magnetica (RM) o risonanza magnetica nucleare (RMN) è un esame che si avvale delle tecniche di diagnostica per immagini che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici e onde radio, senza esporre il paziente a nessun tipo di radiazioni ionizzanti.
La risonanza magnetica permette di visualizzare lo scheletro, le articolazioni, ma anche gli organi interni, non ha dunque praticamente limiti nei suoi campi di applicazione.La risonanza magnetica è un esame non invasivo, per eseguirla è richiesto al paziente di distendersi su di un lettino e di rimanere fermi, mentre il lettino scorrerà all’interno di un cilindro cavo, aperto ad entrambe le estremità.
A che cosa serve la risonanza magnetica in sclerosi multipla? Oltre agli esami neurologici si effettua di routine una RM. Benché questo sia l’unico esame con il quale si possono evidenziare le lesioni della SM, anch’esso non può essere considerato un esame definitivo per questa malattia. In certi casi la RM non evidenzia tutte le lesioni, soprattutto nelle fasi precoci della malattia. Alcune altre malattie, inoltre, possono causare lesioni simili del sistema nervoso. La risonanza magnetica, però, evidenzia con certezza dimensione, numero e distribuzione delle lesioni visibili nel cervello e nel midollo spinale ed è anche uno strumento molto utile per valutare nel tempo le alterazioni.
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