Fatica muscolare 

La forza generata dal muscolo scheletrico durante la contrazione è il risultato di una complessa serie concatenata di eventi, la cui compromissione, a qualunque livello, può contribuire all’insorgenza della fatica neuromuscolare. Affinché la fibra muscolare possa contrarsi, deve arrivare l’impulso di depolarizzazione dal motoneurone spinale. Quest’ultimo rappresenta la via finale comune di impulsi provenienti dalla corteccia motoria, dai nuclei della base e dal cervelletto che, a loro volta, sono influenzati dall’attività della “psiche”, ovvero dalla volontà del gesto, dalla sua sfera emotiva e dalla motivazione di esecuzione del movimento. Sulla base sperimentale, la fatica è stata distinta in “centrale” e “periferica” […] continua