Cari lettori,
tornano i consueti articoli della rubrica scientifica di Flip Out 4 MS, dopo una pausa più lunga del solito. Secondo una recente ricerca, gli integratori della vitamina D non impedirebbero la perdita di tessuto osseo nei pazienti con sclerosi multipla che non presentano carenza di vitamina D.
La ricerca, pubblicata nella rivista BMC Neurology, è stata intitolata High dose vitamin D supplementation does not affect biochemical bone markers in multiple sclerosis – a randomized controlled trial,” ovvero: “L’integrazione di vitamina D ad alta dose non influenza i marcatori bio-chimici dell’osso nella sclerosi multipla – un trial controllato randomizzato”.
Precedenti ricerche avevano suggerito che bassi livelli di vitamina D aumentano il rischio di sviluppare la SM. Inoltre, la vitamina D impedisce la perdita della densità ossea. Questa perdita può portare a fratture e osteoporosi, una condizione che molti pazienti con SM sperimentano quando la loro malattia progredisce.

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“Anche se il ruolo della supplementazione della vitamina D sull’attività della malattia nella SM è poco chiara, parecchi autori hanno suggerito che la vitamina D deve essere monitorata per prevenire l’osteoporosi e le fratture”, hanno scritto i ricercatori. Tuttavia, il team di ricercatori ha affermato anche che ci sono “prove limitate sull’effetto della supplementazione della vitamina D sulla salute delle ossa nei pazienti SM”.
I ricercatori hanno deciso di indagare sull’effetto delle dosi settimanali di vitamina D3 nei pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente, rispetto ai pazienti che ricevono un placebo. Tutti i 68 partecipanti allo studio clinico di fase 4 (NCT00785473)hanno inoltre ricevuto 500 mg al giorno di calcio, un altro composto molto importante per la salute delle ossa.
Il team di ricercatori ha misurato l’efficacia della vitamina D supplementare analizzando i biomarcatori della salute delle ossa nel sangue. Questi includevano i livelli delle proteine PINP, o pro-peptidi del pro-collagene di tipo I N, e del CTX1, o telopeptide Cterminale del collagene di tipo I.
All’inizio dello studio, i livelli di PINP e CTX1 non erano significativamente diversi tra i due gruppi. E ciò continuava ad essere stabile alla settimana 48 e alla settimana 96 dello studio.
La bottom line dello studio era che la supplementazione della vitamina D non avrebbe modificato la salute delle ossa nei pazienti con SM al termine delle 96 settimane.
“I nostri risultati hanno stabilito che l’aggiustamento settimanale con un’alta dose di vitamina D non può essere vantaggioso per la salute delle ossa nelle persone in ambulatorio con SM e suggerisce invece che la supplementazione settimanale di vitamina D non è sufficiente da sola per prevenire la perdita di tessuto osseo nelle persone con SM che non sono carenti di vitamina D,
hanno concluso i ricercatori.
I risultati pertanto sono ben diversi da quelli ottenuti negli studi precedenti, i quali sostengono gli effetti benefici dell’integrazione della vitamina D nei pazienti con SM. I ricercatori, tuttavia, hanno dichiarato di ritenere che la discrepanza possa essere dovuta a differenze nelle caratteristiche dei pazienti esaminati, nella dimensione del campione analizzato e nella durata del follow-up.

“Questo non esclude che determinati sottogruppi con aumentato rischio di osteoporosi a causa di immobilizzazione, nutrizione inadeguata, medicinali o malattie potrebbero avere bisogno di un supplemento di vitamina D per mantenere la salute delle ossa”, ha affermato il team di ricercatori. “Il nostro campione di persone analizzate per lo studio aveva anche un’attività della malattia piuttosto bassa e la loro qualità di vita era solo moderatamente compromessa. I pazienti affetti da SM con disabilità più avanzata sono più inclini sia ad un’accelerata perdita di tessuto osseo sia ad una maggiore carenza di vitamina D e potrebbero trarre maggiore vantaggio dalla supplementazione di vitamina D rispetto a quelli inclusi in questo studio “.

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Fonti

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5381015/

https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT00785473

https://multiplesclerosisnewstoday.com/2017/07/21/study-reports-that-vitamin-d-does-not-prevent-bone-loss-in-multiple-sclerosis-patients/

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