Cari lettori,
per il consueto Friday Horror, questa settimana vi proponiamo qualcosa di strano e insolito … Naturalmente dopo aver commesso un omicidio, l’assassino si pone solo una domanda: come posso liberarmi 
del corpo? Seppellire il cadavere è una scelta comune, così come il tentativo di bruciarne i resti o dissolverli in un acido. Tuttavia, un’altra tecnica “popolare” di smaltimento del corpo è stata quella di spingere il cadavere in un barile. Questo è un metodo in gran parte inefficace per nascondere un corpo, che oltre tutto ha certamente prodotto uno shock incredibile in coloro i quali si sono imbattuti in una scoperta così raccapricciante.

Le sepolture in barili erano particolarmente comuni a New York nei primi anni del 1900 a causa della mafia italiana. La mafia spesso non fece alcun sforzo per nascondere le botti, tuttavia molti di questi cosiddetti “omicidi nei barili” non sono mai stati risolti fino ad oggi!

rochester-mafia-barrel-murder-01

L’omicidio del Doppelgänger nel barile

Doppelgänger (letteralmente “doppio viandante”, assimilabile a “bilocato”), è un termine mutuato dal tedesco, composto da doppel, “doppio”, e Gänger, “che va”, “che passa” (da gehen, “andare”). Si riferisce a un qualsiasi doppio o sosia di una persona, più comunemente in relazione al cosiddetto gemello maligno o alla bilocazione. E questa, oltre che essere una storia di omicidio è anche la storia di un doppelgänger.

Nel 1903, un uomo italiano si sedette a un tavolo per mangiare, quando è stato improvvisamente attaccato da più di un aggressore. Infine è stato ucciso dopo aver ricevuto 13 ferite da coltello. Il suo corpo fu poi infilato dentro un barile e lasciato in un angolo di una strada di New York City. Dopo la macabra scoperta si pensò che quello potesse essere il cadavere di Quattrocci, un uomo che era ritenuto membro di una società ultra-segreta.

Indagando sul caso, la polizia andò sul luogo dove Quattrocci lavorava e lo trovarono lì, molto vivo. Lo portarono all’obitorio dove si meravigliarono di fronte alla sua somiglianza con il morto. Nessuno identificò mai l’identità del cadavere, forse per paura di ritorsioni.

Il mistero del barile di Montreal

Con questo “mistero di Montreal”, il Canada ha colpito i giornali di tutto il mondo nel 1910 con il suo peculiare “omicidio nel barile”. La storia è stata riportata come segue: un barile è arrivato alla stazione ferroviaria di Montreal. Era indirizzato a un custode che aveva lavorato in una scuola che era stata chiusa un paio di anni prima dell’arrivo del barile.

La curiosità è una delle migliori caratteristiche della natura umana, e così il barile è stato aperto. Dentro c’erano i “resti congelati di un uomo di mezza età.” Il corpo è stato ispezionato, ma non c’erano segni esterni di lesioni. Tutto ciò che si sapeva era che il barile era stato inviato da una città sconosciuta dell’Ontario. Molto strano.

6

A faccia in giù in un barile d’acqua

Nel 1929, Henry Davies, un giardiniere di un mercato, sostenne che era appena tornato a casa sua nel Galles (Inghilterra), quando trovò la moglie a testa in giù all’interno di un barile colmo d’acqua situato sul retro della loro casa. Invece di cercare di rimuovere il corpo di sua moglie dalla botte per vedere se potesse essere resuscitata, egli contattò la polizia. Quando gli chiesero perché non provò a rimuovere il corpo della moglie dall’acqua, egli affermò che non riuscì a spingere il barile. Fortunatamente per la giustizia, il medico legale non gli credette.

Il corpo della moglie fu poi esaminato, e si è scoperto che la sua morte non fu causata da annegamento: la povera donna, infatti, era stata picchiata a morte. Le mani di suo marito sono state esaminate, e avevano abrasioni significative sulle nocche. Al processo, un testimone riferì di aver sentito grida di “omicidio” provenienti dalla casa di Davies, ma non verificò le urla. Il marito fu infine giudicato colpevole di omicidio volontario.

3

I due ostricai che fecero una scoperta raccapricciante

Ci sono molte cose che si potrebbero reperire nella acque profonde, ma un corpo infilato all’interno di un barile non è qualcosa che viene subito in mente. Nell’autunno del 1909, due ostricai stavano dragando il fondo del fiume James in Virginia, negli Stati Uniti d’America, quando si imbatterono in una botte. I due riuscirono a tirare su quello che sembrava un semplice barile di farina le cui estremità erano state inchiodate. La curiosità, naturalmente, ebbe la meglio e così aprirono una delle due estremità. All’interno della botte vi era il corpo di una persona in avanzato stato di decomposizione.

Il barile e il corpo furono immediatamente posti all’attenzione della polizia, la quale informò di aver iniziato un’indagine sulla questione. Non ci furono, però, altre segnalazioni.

Il Rum con infuso di cadavere

In Francia nel 1891 un commerciante di vini promise ad un amico un barile di delizioso rum. Quando il suo amico ricevette la botte che doveva contenere quel prezioso liquore, era così eccitato che pensò di doverlo provare immediatamente. Al momento della degustazione, egli “scoprì che il rum aveva un sapore singolare; così lo assaggiò una seconda volta, senza cambiare la sua opinione, e in ultima analisi, per capire che cosa ci fosse di anormale nella botte”, decise di aprirla per dare un’occhiata al suo interno. All’interno del barile trovò il corpo della moglie del commerciante di vini.

La polizia fu chiamata sul posto e al suo arrivo a casa del commerciante scoprì che l’uomo si era suicidato. Probabilmente ad un certo punto egli deve aver capito di aver inviato la botte sbagliata di rum e, invece di affrontare il processo, si è ucciso.

1

____________________________________________________

This Friday Horror, we bring you something strange and unusual… Naturally after committing murder, you next have to ask yourself; what do with the body? Burial is a popular option, or attempting to burn the remains. Dissolving in acid maybe. However, another popular body disposal technique is to push the corpse in a barrel. This is a largely ineffective method of hiding a body so this provided extra shock value to those who discovered it.

Barrel burials were particularly in common in New York in the early 1900s due to the Italian mafia. The mafia often made no attempt to hide the barrels, however many of these so-called “barrel murders” have never been solved to this day!

barrel

Barrel Murder Doppelgänger 

In 1903, an Italian man sat down at a table to eat when he was suddenly attacked by more than one assailant. He was finally killed after enduring 13 knife wounds. His body was then stuffed into a barrel and left on a New York City street corner. Upon discovery, the body was thought to be that of Quattrocci, a man thought to be part of some ultra-secret society.

Investigating the case, the police went to Quattrocci’s place of employment and found him there, quite alive. They took him to the morgue where they marveled at his likeness to the dead man. No one identified the dead body for fear of retribution.

Montreal Barrel Mystery

With this “Montreal Mystery”, Canada hit newspapers worldwide in 1910 with its own barrel murder. As the story was reported, a barrel arrived at the Montreal railway station. It was addressed to a janitor who had worked at a college that had closed a few years previous to the barrel’s arrival.

Curiosity got the best of human nature, and the barrel was opened. Inside was the “frozen remains of an aged man.” The body was inspected, but there were no outward signs of bodily harm. All that was known was that the barrel was sent from an undisclosed town in Ontario. Weird.

Face Down in a Water Barrel

In 1929, Mr. Henry Davies, a market gardener, claimed he had just returned to his home in Wales when he found his wife head down inside a water barrel located at the back of their home. Instead of trying to remove his wife’s body from the barrel to see if she could be resuscitated, he contacted the police. When asked why he didn’t get his wife out of the water, he claimed he could not push the barrel over. Fortunately for justice, the coroner did not believe him.

The wife’s body was examined, and it was discovered that her death was not caused by drowning. She was beaten to death. Her husband’s hands were examined, and he had significant abrasions on his knuckles. At trial, a witness testified to hearing shouts of “murder” come from the Davies house but did not investigate the screaming. The husband was found guilty of willful murder.

Oystermen make a Gruesome Find

There is a lot one could muck up in any deep water, but a body stuffed inside a barrel is not something that readily comes to mind. In the fall of 1909, two oystermen were dragging the bottom of the James River in Virginia, USA. They managed to pull up a flour barrel that was nailed closed at both ends. Curiosity, of course, got the better of them and they opened one end. Inside the barrel was the body of a severely decomposed person.

The barrel and body were turned over to the police, who said they would investigate the matter. No further reports were made.

2

Corpse-infused Rum

A wine merchant in France promised a friend a barrel of delicious rum in 1891. When his friend received the barrel of goodness, he was so excited that he had to sample it immediately. Upon tasting it, “he found that the rum had a singular flavor; he re-tasted it, without changing his opinion, and ultimately, to learn what there might be abnormal in the cask” he opened it up to have a look. Inside the barrel was the body of the wine merchant’s wife

The police were called in, and upon arriving at the wine merchant’s home discovered that the wine merchant had committed suicide. He must have realized at some point that he had sent the wrong barrel of rum and, instead of facing trial, he killed himself.

Fonti

http://www.gangrule.com/events/the-barrel-murder-1903

https://en.wikipedia.org/wiki/Barrel_murder

http://listverse.com/2016/12/01/10-horrific-cases-of-bodies-found-in-barrels/

http://www.the-line-up.com/9-unidentified-murder-victims/

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s