Cari lettori,
Se ho imparato qualcosa guardando Scooby Doo, è che i mostri e i fantasmi di solito sono solo un uomo in una maschera. Questo è stato particolarmente rassicurante da bambina, ad Halloween o quando mi imbattevo in un clown alle feste. Tuttavia, quando ci si sofferma a pensare, i cattivi di Scooby Doo erano in realtà maledettamente cattivi ed in qualche modo intriganti di per sè stessi, anche se erano tutt’altro che umani. In questo articolo, ci accingiamo a guardare alcuni casi reali in cui le persone si sono trasformate in mostri al fine di ottenere la fama, i soldi o una vendetta.

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Il demone di Chateau Vauvert

Nel 13° secolo in Francia, in una città chiamata Vauvert c’era un castello che si presumeva fosse infestato dai fantasmi. Suoni raccapriccianti e rumori di catene facevano eco nella notte, e le persone che lo visitavano riferivano di aver visto strane luci e deboli fuochi dalle finestre. Peggio di tutto, un temibile demone verde vagava tra le ampie sale del castello – metà uomo e metà serpente, con una lunga barba bianca, e una enorme clava che avrebbe usato per minacciare chiunque si avvicinasse a lui.

Gli scettici ritengono che una banda di criminali abbia costruito una sorta di rifugio nel seminterrato di Chateau Vauvert, e che abbia simulato l’infestazione per spaventare la gente. Tuttavia, più che criminali vi sono presunti autori ben più probabili e meno sospettabili. Infatti, i fenomeni soprannaturali del castello iniziarono non appena un gruppo di monaci certosini si trasferì in un piccolo casale accanto. Poco dopo, questi ultimi chiesero al re se sarebbero potuti rimanere a Chateau Vauvert, a patto che prima avrebbero esorcizzato con successo i demoni del castello. Il re li ha presi in parola e senza indugi diede loro il suo permesso di restare al castello. Non appena i monaci si trasferirono, i fantasmi improvvisamente cessarono di disturbare. I monaci fecero così di Chateau Vauvert la loro casa permanente. Questa è vera astuzia!

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Pete, benda sull’occhio

Durante i giorni di gloria delle miniere d’oro, una società mineraria occidentale nota come Oriental Consolidated Mining Company aprì una nuova miniera in Corea. Purtroppo, divenne subito chiaro che i minatori erano disonesti e stavano rubando forniture e oro, sul posto di lavoro. Tuttavia, i lavoratori coreani locali erano persone molto superstiziose e il proprietario della miniera, soprannominato “Pete, Benda sull’occhio”, pensò di usare questo fatto a suo vantaggio. Strappò il suo occhio di vetro fuori dalla sua testa e lo lasciò sul tavolo posto all’uscita della miniera. Disse ai minatori che avrebbe potuto osservarli con quell’occhio e che avrebbe saputo se stessero rubando qualcosa da lui.

Questo funzionò per qualche tempo, finché un giorno Pete trovò che erano state rubate alcune forniture e che una tazza era stata posta sopra l’occhio di vetro col fine di rendergli impossibile “vedere”. In risposta a questo, Pete pensò di usare la recente invenzione – ancora non molto conosciuta da quelle parti – ovvero il grammofono, per diffondere suoni spettrali in tutta la montagna. A quel punto, i lavoratori non poterono far altro che credere fermamente ci fosse un furioso spirito della montagna, che avrebbe cercato vendetta per aver perso il suo oro. I trucchi “superstiziosi” di Pete furono pertanto laboriosi ma effaci meccanismi anti-furto.

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Foto originale dei minatori coreani insieme ad altri lavoratori della compagnia americana

Il fantasma di Hammersmith

Nel 1803, un fantasma infestava un cimitero nel quartiere di Hammersmith di Londra. I poveri abitanti del posto credevano che fosse lo spirito di un uomo che si era suicidato. Il fantasma indossava un sudario bianco e aveva grandi occhi che sembravano di vetro. Si sparse la voce che una donna anziana e una donna incinta morirono in seguito ad un arresto cardiaco, causato proprio dalla paura, dopo essersi imbattute nel buio della sera con quello spirito così terrificante. Ci furono anche molti avvistamenti non letali. Tuttavia, quando un guardiano notturno inseguì il fantasma, vide che quello si liberò in tutta fretta del suo sudario per correre più veloce. Dopo questo fatto, la gente del posto cominciò a dare la caccia a quello “spettro” impostore. Un esattore delle tasse di nome Francis Smith caricò il suo fucile e per diverse notti pattugliò senza sosta il cimitero. Una notte incontrò Thomas Millwood, un imbianchino di 32 anni, che a suo dire si accingeva a rientrare a casa dai suoi genitori. Come era consuetudine per qualsiasi imbianchino, Millwood era vestito tutto di bianco. Quando Smith vide Millwood, gli gridò: “Accidenti a te. Chi sei e che cosa vuoi? Ti sparo se non parli.” Milwood non rispose, e a questa frase seguì un colpo di pistola, che colpì la mascella di Millwood con una tale forza che gli spezzò il collo, uccidendolo all’istante.

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Smith si arrese ai poliziotti immediatamente e fu processato in tribunale, dove venne giudicato colpevole di omicidio, e condannato all’impiccagione e alla sezione post-mortem. L’opinione pubblica, però, non era del tutto contro di lui e, dopo un appello, la sua sentenza fu mutata in libertà vigilata, segnando così un famoso precedente nella storia del diritto inglese. Per quanto riguarda il vero e proprio fantasma di Hammersmith, beh non era il povero imbianchino. Poco dopo l’arresto di Smith, il calzolaio del posto, un certo John Graham, ammise di essersi vestito da fantasma al fine di spaventare i suoi apprendisti, che avevano spaventato i suoi tre figli raccontando loro storie di fantasmi. Graham fu arrestato e lasciato in libertà su cauzione. Anche per Graham, non vi è alcuna ulteriore informazione su un’eventuale pena. Apparentemente, dunque, è pura anarchia, quando sono coinvolti fantasmi finti, in UK. 🙂

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If I learnt anything from watching Scooby Doo, it’s that monsters and ghost are usually just a man in a mask. This was particularly reassuring as a child on  Halloween or when seeing a clown at a circus. However, when you think of it, the villains in Scooby Doo were actually pretty damn evil and scheming in their own right, even though they were merely human. In this article, we are going to look at some real-life cases where people have posed as monsters in order to gain fame, money or revenge.

The Demon of Chateau Vauvert

In 13th century France, in a town called Vauvert there was a supposedly haunted castle. Howling sounds and dragging chains echoed in the night, and people reported seeing strange lights and wisps in the windows. Worst of all, a fearsome green demon wandered the halls — half man and half serpent, with a long white beard, and a huge club that it used to threaten anyone who came near.

Skeptics believed that a gang of criminals made their lair in the basement of Chateau Vauvert, and that they faked the haunting to scare people away. However, there were more likely perpetrators. See, the supernatural phenomena began as soon as a group of Carthusian monks moved into a small place next door. They later told the king that, if they could stay at Chateau Vauvert, they could exorcise the demons. The king believed them, and gave his permission for them to stay. As soon as the monks moved in, the hauntings conveniently stopped completely. The monks made Chateau Vauvert their permanent home. How cunning!

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Patch Eye Pete

During the glory days of gold mining, a western mining company called the Oriental Consolidated Mining Company opened a new mine in Korea. Unfortunately, it became clear that the miners were dishonest and they were stealing supplies and gold whilst at work. However, the local Korean workers were very superstitious people and the mine owner, Patch Eye Pete, used this to his advantage. He plucked his glass eye out of his head and left it on the table by the mine’s exit. He told the miners that he could watch them using that eye and that he would know if they stole anything from him.

This worked for some time, until one day Pete found that some supplies had been stolen and a cup had been put over the glass eye in order to blind it. In response to this, he used the newly invented – and not very well known – gramophone to play ghostly sounds throughout the mountain. The workers believed it was a mountain spirit who was angry at losing its gold. Pete’s superstitious tricks worked as elaborate but effective anti-theft mechanisms.

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The Hammersmith Ghost

In 1803, a ghost haunted a cemetery in the Hammersmith district of London — locals believed it was the spirit of a man who had committed suicide. It wore a white shroud and had big, glass-like eyes. Rumors spread that an elderly woman and a pregnant woman both died of fright the night after encountering it. There were also many non-lethal sightings too. However, when a nightwatchman chased the ghost, he witnessed it shed its shroud to run faster. After this, the locals became more brazen in hunting the specter down. A tax collector named Francis Smith took his loaded gun and went on aggressive patrols through the cemetery. One night he encountered Thomas Millwood, a 32-year-old plasterer, on his way to his parents home. As was customary for any plasterer, Millwood was dressed in all-white. When Smith saw Millwood, he shouted: “Damn you. Who are you and what do you want? I’ll shoot you if you don’t speak.” This was followed immediately by a gunshot, which struck Millwood’s jaw with such force that it snapped his neck, instantly killing him.

Smith surrendered to the constables and was tried in court, where he was found guilty of murder, and sentenced to be hanged and dissected. But public opinion was not entirely against him and, after an appeal, his sentence was changed to probation, setting a famous precedent in English law. As for the real Hammersmith ghost, he came forward shortly after Smith’s arrest. Local shoemaker John Graham admitted that he’d been dressing up as the ghost to spook his apprentices, who had been scaring Graham’s three children by telling them ghost stories. Graham was arrested and let out on bail. After that, there is no record of any punishment coming to him, so apparently it’s pure anarchy when fake ghosts are involved.

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Fonti

https://en.wikipedia.org/wiki/Hammersmith_Ghost_murder_case

https://seeksghosts.blogspot.co.uk/2012/11/the-myth-of-hammersmith-ghost.html

http://www.grunge.com/36737/real-life-scooby-doo-mystery-villains/

Ghostly Gentrification: Chateaux Vauvert and the Monks of Chantilly

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