Cari lettori,
Inizia un nuova settimana e si torna alle consuete rubriche settimanali. Oggi vi parlerò di una interessante ricerca che ha attirato immediatamente la mia attenzione: un team internazionale di ricercatori dei Dipartimenti di Biologia e Chimica del Massachusetts Institute of Technology, hanno scoperto una proteina microbica dal patogeno Haemophilus influenzae, che viene riconosciuta dagli anticorpi in una sottopopolazione di pazienti con sclerosi multipla (SM). La scoperta sostiene l’idea che esista un legame tra infezioni microbiche e le malattie neurodegenerative come la SM, le cui cause sono ancora incerte.

Haemophilus influenzae è un patogeno opportunista che è comunemente associato alle infezioni delle vie respiratorie superiori negli esseri umani.

Lo studio dal titolo:  “Antibodies from multiple sclerosis patients preferentially recognize hyperglucosylated adhesin of non-typeable Haemophilus influenzae,” (Anticorpi da pazienti con sclerosi multipla preferenzialmente riconoscono l’adesina iperglicosilata del non tipizzabile Haemophilus influenzae), è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

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In uno studio precedente, i ricercatori hanno identificato gli anticorpi contro un glicopeptide specifico: la gluco-asparagina (N-Glc) – il CSF114 (N-Glc), in un sottogruppo di pazienti affetti da SM. Tale relazione è stato la prima a suggerire che i modelli aberranti potrebbero innescare la formazione di autoanticorpi nelle persone con SM.

glicoprotein

Si definisce glicoproteina una proteina alla cui catena peptidica è legata una catena oligosaccaridica (composta dunque di carboidrati e definita glicano). Spesso ci si riferisce ad un polipeptide di questo tipo con il termine di proteina glicosilata. Il glicano è attaccato mediante una modificazione post-traduzionale (in alcuni casi anche co-traduzionale) della proteina, attraverso un processo genericamente definito glicosilazione.

La glicosilazione è un processo attraverso il quale vengono aggiunti glicani (carboidrati) ad altre molecole, come le proteine. La glicoproteine umane non presentano questa unica modifica. La conoscenza di ciò ha guidato il team di ricercatori a ipotizzare che l’origine della proteina modificata potrebbe derivare da batteri, come l’Haemophilus influenzae. In realtà, questo tipo di modifica si verifica solo in alcuni batteri, dove è più comunemente presente sulle proteine espresse sulla superficie cellulare dei batteri, tra cui le adesine.

In questo studio, i ricercatori hanno prodotto una serie unica di proteine, definite adesine glicosilate, sulla base della modifica biosintetica del batterio Haemophilus influenzae. Essi hanno trovato un dominio di proteine iperglicosilate, situato sulla superficie cellulare dell’adesina HMW1A, che era targetizzata dagli anticorpi del siero di un paziente facente parte della sottopopolazione SM. I ricercatori hanno effettuato ulteriori esperimenti e hanno scoperto che gli anticorpi purificati hanno cross-reagito con la mielina del tessuto del midollo spinale in un modello animale sperimentale di sclerosi multipla.
La cross reattività è quel noto fenomeno immunologico per cui un anticorpo, generato per una certa porzione di un antigene specifico (o allergene), reagisce con un altro avente una porzione analoga amminoacidi. Ad esempio, se un bambino è allergico al latte vaccino, avrà comunque una reazione allergica con le proteine di un altro tipo di latte come quello di bufala o di capra, anche se non lo ha mai consumato prima.

“L’adesina iperglicosilata I dell’H. influenzae (Glc) è il primo esempio di antigene N-Glicosilato che può essere considerato un candidato rilevante per l’attivazione di anticorpi patogeni nella sclerosi multipla”. “Alcuni microbi possono rimanere latenti nel corpo con la possibilità di riattivazione, i cui effetti potrebbero verificarsi anni dopo l’infezione iniziale,” hanno scritto i ricercatori.

Futuri studi sono comunque necessari per capire i meccanismi molecolari di tale riconoscimento, e come questi ultimi influenzano l’insorgenza della SM e il suo sviluppo.

Fonti

it.wikipedia.org/wiki/Glicoproteina
multiplesclerosisnewstoday.com/2017/01/05/multiple-sclerosis-antibodies-recognize-respiratory-tract-bacteria-protein-in-study/
www.nature.com/articles/srep39430

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