Il 2016 è stato un anno brutale sotto molti aspetti. Il Regno Unito ha votato per la BrexitDonald Trump con gran sorpresa è il nuovo Presidente eletto negli Stati Uniti d’America e abbiamo perso molti grandi pensatori e celebrità importanti, tra cui David Bowie. In Inghilterra, il 2016 è stato anche un anno caratterizzato da una serie di omicidi significativi e processi per omicidio in qualche modo “peculiari”. Dai serial killer che hanno utilizzato i social media per adescare le loro vittime più vulnerabili, agli attacchi bizzarri totalmente casuali, torniamo indietro nel tempo e diamo insieme uno sguardo ad alcuni dei più prolifici omicidi del Regno Unito del 2016 …

Gli assassini di Twilight

Elizabeth Edwards, 49 anni e sua figlia di appena 14 anni Katie, sono state uccise brutalmente da una coppia di giovani squilibrati mentre dormivano. Gli assassini, che avevano entrambi 14 anni, erano amanti adolescenti che fantasticavano sull’atto di “terminare” la vita di persone a loro sconosciute. Hanno puntato alla madre e alla sua bambina, le hanno accoltellate nei loro letti e poi hanno celebrato l’omicidio in seguito.

La coppia sembra essere stata molto orgogliosa del loro macabro crimine e dopo l’omicidio hanno mangiato gelati e teacakes (dolce tipico inglese) mentre guardavano il crepuscolo. Hanno poi affermato di aver avuto rapporti sessuali.

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Elizabeth e Katie Edwards, violentemente uccise mentre dormivano

Gli assassini adolescenti, che non possono essere nominati, sono tra le più giovani coppie di assassini nella storia criminale del Regno Unito. Nonostante i due assassini abbiano cercato di ottenere uno sconto della pena reclamando una incapacità di intendere e di volere, entrambi sono stati condannati a 20 anni di carcere ciascuno. Il giovane killer, da allora è stato messo in un carcere di massima sicurezza a causa del suo comportamento violento. Attualmente sta spendendo 23 ore al giorno chiuso in una cella di isolamento. La coppia non ha mostrato alcun rimorso per le loro efferate azioni e appare chiaro che in futuro i due potrebbero divenire ancora più pericolosi man mano che maturano in adulti.

Il predatore di Grindr

Questo caso si potrebbe leggere un po’ come qualcosa che un propagandista omofobico si inventerebbe per dissuadere i giovani dall’avere rapporti omosessuali. Tuttavia, questo è stato uno dei casi di serial killer più significativi che l’Inghilterra ha vissuto in decenni. Ciò che è più sorprendente in questo caso, è che l’autore è stato in grado di sfuggire alle forze dell’ordine per ben 14 mesi a Londra – abbastanza a lungo per prendere la vita di almeno 4 vittime. Stephen Port, 40 anni, è stato in grado di entrare in contatto con le vittime che utilizzavano la nota applicazione per incontri gay Grindr. Ha poi organizzato gli incontri con gli uomini a casa sua, dove, con la promessa di sesso, li ha drogati con GHB (la comune droga utilizzata per perpetrare violenze sessuali).

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Stephen Port, Grindr Killer

Nelle azioni che imitavano quelle di altri serial killer, tra cui il noto Jeffrey Dahmer, Port mutilò e aggredì i corpi drogati degli uomini. Egli poi disseminò i loro cadaveri nei cimiteri di tutta Londra. Stephen Port è stato in grado di cavarsela con questi quattro omicidi per oltre un anno, nonostante il modo grezzo e inesperto in cui sono stati effettuati gli omicidi. In aggiunta a questo, la madre della prima vittima di Port sostiene di aver avvertito la polizia almeno dodici volte sostenendo il suo sospetto per Stephen Port nell’omicidio di suo figlio. Il suo sospetto fu determinato dal fatto che Port sostenne goffamente di aver trovato il corpo di Anthony Walgate – 23 anni, solo dopo che si erano incontrati sul sito di appuntamenti online. I genitori delle vittime diedero in gran parte la colpa alla Polizia per non aver indagato i sospetti del caso più a fondo, e determinando così la morte di più di 3 vittime.

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Le vittime di Stephen Port

L’Assassino milionario

Un interessante aggiunta nella lista dei killer britannici del 2016 è il cinquantaquattrenne Peter Morgan di Monmouth, nel Galles, il quale sembrava avere tutto quello che si può desiderare nella vita. Era un milionario che viveva nel lusso più assoluto. Tuttavia, la donna che ora afferma di aver amato era in realtà la sua escort personale per la cifra di ben 10.000 £ al mese. Peter, che possiede beni per un valore stimato di 20 milioni di sterline, sostiene di aver iniziato a vedere le prostitute come parte di una crisi di mezza età. Non ha mai pianificato di vedere ogni prostituta più di una volta, fino a che non sviluppò una ossessione per Georgina Symonds.

In seguito venne a conoscenza del fatto che Georgina stava pianificando di rompere la loro “relazione” a contratto e andò su tutte le furie. Peter sostiene anche che lei avesse lo scopo di condividere alcune immagini indecenti di lui online, e al fine di evitare che la sua famiglia scoprisse la verità sul loro rapporto, la strangolò a morte.

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Peter Morgan, responsabile di aver ucciso la sua amante (a destra)

Georgina Symonds fu dichiarata dispersa in giorno in cui non andò a prendere il suo bambino a scuola verso sera. Il suo cellulare fu ritrovato nella Porsche del garage di Morgan. Quando Peter fu intervistato dalla polizia, ammise di averla uccisa e non sapeva perché l’aveva fatto. Consegnò le chiavi di accesso a una fattoria di sua proprietà agli ufficiali di polizia e disse loro: “Avrete bisogno di quelle chiavi – lei si trova nella dependance.”
Il suo corpo è stato trovato lì avvolto in plastica.

Anche se Peter Morgan ha una leggera forme di sindrome di Asperger, l’omicidio è stato chiaramente calcolato e ha coinvolto un certo grado di pianificazione. Si ritiene che verrà considerato pienamente responsabile per le sue azioni e che dovrebbe essere condannato nel 2017.

E con questo chiudiamo gli appuntamenti col #fridayhorror dell’anno e ci ritroviamo qui nel 2017! Buon anno a tutti voi! 

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2016 has been a brutal year in many respects. Brexit happened in the UK, President-elect Trump was elected in America and we lost many great thinkers and celebrities. In England, 2016 has also been a year of a number of significant homicides and intriguing murder trials. From serial killers utilising social media to get people at their most vulnerable to bizarre freak attacks, lets look back at some of the most prolific UK murders of 2016 …   

The Twilight Murderers

Elizabeth Edwards, 49 and her 14-year-old daughter Katie were murdered as they slept by a deranged teenage couple. The killers, who were both 14 at the time, were lovers who fantasised about taking another persons life. They targeted the mother and child, stabbing them in their beds and then celebrated afterwards. The pair seem to have taken great pride in their grisly crime as after the murder they ate ice cream and tea cakes whilst watching twilight. They have then claimed to have had sex.

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Elizabeth and Katie Edwards, who were violently killed whilst they slept.

The teen killers, who cannot be named, have become some of the youngest double murderers in UK criminal history. Despite the female killer of the duo pleading insanity, both of the pair were sentenced to 20 years in prison each. Her male counterpart, has since been put in a maximum security prison due to his violent behaviour. He is currently spending 23 hours a day locked in isolation in solitary confinement. Both of the pair show no remorse for their actions and would clearly be even more dangerous to the public as they mature into adults.

The Grindr Predator

This case reads a bit like something a Republican would dream up to deter young men from homosexual relations. However, this was one of the most significant serial killer cases that England has seen for decades. What is astounding about this case, is that the perpetrator was able to go undetected for 14 months in London – long enough to take the lives of at least 4 victims. Stephen Port, 40, was able to make contact with victims using the gay hookup app Grindr. He then arranged to meet up with the men at his home, on the promise of sex, where he drugged them with GHB (a common date rape drug).

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Stephen Port; Grindr Killer

In actions which mimicked those of other serial killers like Jeffrey Dahmer, Port mutilated and assaulted the drugged bodies of the men. He then dumped their corpses in churchyards across London. Stephen Port was able to get away with these four murders for over a year, despite the crude and inexperienced fashion in which the murders were carried out. In addition to this, the mother of Port’s first victim claims that she had warned police at least twelve times that she suspected Stephen Port of murder. This is due to Port acting suspiciously when claiming that he allegedly found the body of Anthony Walgate – 23, after they had met on an online dating website. The parents of the victims largely blame the policeforce for not investigating the suspects in this case more thoroughly, and allowing 3 more victims to lose their lives. 

The Millionaire Murderer

An unlikely entrant to this article, 54-year-old Peter Morgan of Monmouthshire, Wales seemed to have everything he could want in life. He was a millionaire living in absolute luxury. However, the woman that he now claims to have loved was in fact his £10,000 per month personal escort. Peter, who is worth an estimated £20 million, claims to have started seeing prostitutes as part of a mid life crisis. He never intended to see each prostitute more than once, until he became fixated with Georgina Symonds.

He found out that Georgina intended to break off their arrangement and became enraged. He also now claims that he believed she may have intended to share indecent images of him online and in order to prevent his family finding out about the affair, he strangled her to death.

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Peter Morgan; Millionaire murderer responsible for killing his lover

Georgina Symonds was reported missing when she failed to collect her child from school later that day. Her mobile phone was traced to a Porsche in Morgan’s garage. When interviewed by police he admitted that he had killed her and didn’t know why he had done it. He handed over keys to a farm workshop to officers and told them: “You will need those keys – she’s locked in the outhouse.” Her body was found there wrapped in plastic.

Although Peter Morgan has mild Asperger’s syndrome, the murder was clearly calculated and involved some degree of planning. It is believed that he will be held fully accountable for his actions and he is due to be sentenced in 2017.

References:

https://www.thesun.co.uk/news/2155371/spalding-murders-elizabeth-edwards-teens-jailed/

Alleged serial killer ‘lured four young gay men online then poisoned them’

http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/grindr-serial-killer-stephen-port-9344144

http://www.bbc.com/news/uk-wales-38390909

 

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