Salve amici,
Volevo segnalarvi un altro studio molto interessante pubblicato il 7 Novembre scorso.
Alcuni ricercatori in Russia hanno trovato per la prima volta un’associazione tra varianti in GAL, un gene che codifica per la proteina galanina, e la sclerosi multipla (SM). È importante sottolineare che questi ultimi hanno anche scoperto che questa associazione è determinata dal sesso dell’individuo.

Lo studio, “Single-nucleotide polymorphism rs948854 in human galanin gene and multiple sclerosis: a gender-specific risk factor,“Polimorfismo a singolo nucleotide rs948854 nel gene umano della galanina e la sclerosi multipla: un fattore di rischio specifico di genere,” è stato pubblicato in un numero speciale del Journal of Neuroscience Research dedicato alla ricerca in differenze cerebrali, a tutti i livelli, tra gli uomini e le donne.

La galanina è un neuropeptide codificato dal gene GAL che è ampiamente espresso nel cervello, midollo spinale e nell’intestino di esseri umani e altri mammiferi. Studi recenti hanno mostrato la presenza di livelli elevati di proteina galanina in campioni di cervello post-mortem nei pazienti affetti da SM.

La Dr. Victoria Lioudyno insieme al Dipartimento di Fisiologia Pavlov, Istituto di Medicina Sperimentale a San Pietroburgo, e colleghi, hanno confrontato la frequenza delle varianti “più attive” e “meno attive” delle sequenze del DNA che controllano l’espressione della galanina in 111 pazienti con sclerosi multipla e 115 controlli appaiati sani.

Inizialmente, i ricercatori hanno trovato differenze di gruppo, ma quando hanno considerato il genere, hanno osservato una duplice diminuzione della variante genetica “meno attiva” negli uomini sani rispetto alle donne sane.

Le analisi hanno anche rivelato che la presenza di questa variante aveva aumentato la suscettibilità alla SM negli uomini ma non nelle donne e negli uomini era significativamente associata con una insorgenza ritardata di SM.

I ricercatori hanno anche scoperto che questa variante genetica GAL aveva influenzato il tasso di progressione della SM a seconda del sesso dei pazienti. Le donne con la variante genetica “meno attiva” avevano un tasso di progressione significativamente più veloce rispetto a quelli che non la avevano.

“Ci auguriamo che i nostri risultati possano favorire lo sviluppo di una strategia personalizzata per la prevenzione e il trattamento della sclerosi multipla, una strategia che tenga conto del contributo specifico di genere delle varianti del gene galanina rispetto alla suscettibilità e alla progressione della malattia,” ha affermato Lioudyno, autrice principale dello studio, in un comunicato stampa.
“La neuroscienza oggi è a un bivio. Dobbiamo continuare lo status quo ed ignorare il sesso come una variabile biologica, o dobbiamo riconoscere che il sesso influenza il cervello a tutti i livelli e affrontare le principali lacune della conoscenza? “, ha detto il dottor Eric M. Prager, redattore capo della rivista. “Il lavoro pubblicato in questo numero conclude in modo inequivocabile che la differenza di genere conta e che i ricercatori non possono più consentire l’eccessivo affidamento su animali e cellule maschili, che oscurano differenze fondamentali che potrebbero influenzare gli studi clinici.”

Fonti:
http://www.ms-uk.org/men-and-women-seen-differ-genetic-susceptibility-ms-and-its-progression-study-111116
https://multiplesclerosisnewstoday.com/2016/11/10/certain-genetic-susceptibility-to-multiple-sclerosis-seen-to-differ-in-men-and-women
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/jnr.23887/abstract

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