Salve ragazzi,
Ecco un nuovo video informativo. Sulla sclerosi multipla si danno tante informazioni su tutti i mezzi di comunicazione, e in particolare soprattutto sulla rete. Ciò comporta il rischio che, nella grande mole di contenuti, alcuni siano inaffidabili e non documentati. Essi aiutano a creare dei “Falsi Miti” o delle “False Verità”, che inevitabilmente creano convinzioni sbagliate nei malati e in chi vive al loro fianco avendo ripercussioni negative sulla loro vita. 
La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) ma sulla quale le informazioni sono piuttosto confuse. Molte persone pensano ad esempio che l’invalidità permanente, e la conseguente sedia a rotelle, siano l’unico epilogo per chi viene diagnosticato. Non sempre è così; si tratta di falsi miti su una malattia che oggi è abbastanza gestibile grazie a cure mirate, dieta, attività fisica e quant’altro, in grado di ridurre almeno parzialmente la portata dei sintomi. Scopriamo insieme quali sono le false credenze sulla sclerosi multipla.
Ecco qui di seguito qualche falso mito…

1. La sclerosi multipla è contagiosa

No! La sclerosi multipla non si trasmette per contagio, come un raffreddore o l’influenza.

2. Non esiste una cura, quindi non si può fare niente

Ad oggi è vero che non esiste una cura in grado di guarire definitivamente dalla malattia, ma è altrettanto vero che sono tanti i trattamenti disponibili in grado di rallentare il decorso della malattia (DMT-Disease Modifying Therapies). Qualcosa dunque si può fare per continuare a vivere una vita in totale indipendenza.

3. Tutte le terapie sono uguali

No! perché grazie ai progressi della medicina in questo campo, ci sono diversi trattamenti da usare a seconda del paziente colpito da sclerosi multipla. Un consulto con il neurologo di fiducia è fondamentale per capire quali tipo di cure potrebbero rivelarsi più efficaci.

4. La sclerosi multipla guarisce

No! Ad oggi non si ritiene che la sclerosi multipla possa guarire. Può però succedere che, dopo un primo episodio, per tanto tempo non dia più segni o sintomi. In questi casi la malattia si definisce “benigna” e andrebbe comunque seguita nel tempo perché anche un lungo periodo di mancanza di nuovi segni o sintomi non garantisce che i meccanismi di danno che caratterizzano la sclerosi multipla non stiano comunque provocando alterazioni che si manifesteranno a distanza di tempo.

5. Di sclerosi multipla si muore di sicuro

Tra i falsi miti anche questo: ma secondo le statistiche, le aspettative di vita delle persone malate di sclerosi multipla sono le stesse di quelle sane. In rari casi i sintomi della malattia galoppano velocemente riducendo così le aspettative di vita ma si tratta appunto di eccezioni.

6. La malattia è stata causata da malattia infettiva

Molte persone attribuiscono la “colpa” di essere colpiti da sclerosi multipla a qualche malattia infettiva e in effetti studi passati hanno evidenziato una possibile correlazione tra varicella, orecchioni e herpes e sclerosi multipla. Non c’è però alcuna certezza in merito, per cui non è corretto pensare di essersi ammalati a causa di un virus appena indicati.

… E l’elenco continua, ma vi invito a visionare il video e a lasciarmi un commento qui o su Facebook per farmi sapere cosa ne pensate! A presto.

One thought

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s