Il 24 marzo 1873 Mary Ann Cotton è stata impiccata in seguito all’omicidio del figlio del suo quarto marito, Charles Edward Cotton. Aveva solo 40 anni, ma la sua vita oscura l’ha resa celebre come prima serial killer della Gran Bretagna. Nella sua scia di morte ha lasciato fino a 21 morti; tra cui 11 dei suoi 13 figli, tre dei suoi quattro mariti, un amante, e sua madre.

Nata nel 1832 in una famiglia di classe operaia, Mary Ann ebbe un’infanzia piuttosto travagliata e fu costretta a lavorare fin dalla giovane età. Il padre minatore, Michael Robson, un uomo di profonda religione metodista educò la figlia ad una severa disciplina. Quando Mary Ann aveva 8 anni la famiglia si trasferì a Murton dove la bambina si trovò in difficoltà a relazionarsi con i compagni di scuola evidenziando un disagio che si accrebbe quando il padre morì precipitando in un pozzo della miniera di carbone di Murton.
Mary Ann fu costretta a sostenere la famiglia
svolgendo svariate mansioni, tra cui cucire, in officine per le quali non era richiesta alcuna qualifica. Più tardi, Mary Ann trovò lavoro come infermiera, e iniziò a cercare un marito adatto. Nel 1852 sposò William Mowbry, un minatore come suo padre.
Poco dopo, numerosi parenti di Mary Ann cominciarono a morire in circostanze molto misteriose in effetti …

Lei e William ebbero insieme cinque figli, quattro dei quali morirono di una apparente febbre gastrica. La coppia, quindi, si trasferì a Plymouth, nell’Inghilterra nord-orientale, dove ebbero, e persero, altri tre figli. Più tardi, Mary Ann farà fatica a ricordare quanti bambini aveva avuto (e perso) in questa fase della sua vita. Stranamente tutti i bambini sembravano morire in seguito a complicazioni gastriche simili. mary-ann-cotton-4La famiglia lavorò duramente per far quadrare il bilanci: William trovò lavoro come caporeparto nella miniera di carbone di South Hetton Colliery, poi come pompiere a bordo di una nave a vapore. In seguito, nei primi mesi del 1865 morì per un disturbo intestinale, proprio come i suoi figli prima di lui. La nuova vedova Mary Ann rimase sola con un bambino e un rimborso assicurativo sulla vita equivalente alla metà un anno di stipendio di William.

Rimasta vedova, Mary Ann si trasferì a Seaham Harbor dove intrecciò con Joseph Nattrass una relazione che si interruppe quando questi, già fidanzato con un’altra donna, si sposò. Nel frattempo, con la morte della figlioletta di 3 anni, Mary Ann rimasta sola affidò Isabella, l’unica bambina superstite dell’ampia figliolanza, alla nonna e si trasferì nel Sunderland dove ottenne un lavoro da infermiera in un dispensario dove conobbe uno dei pazienti, George Ward, che sposò nell’agosto del 1865 a Monkwearmouth. Anche lui morì nel giro di solo tredici mesi dal giorno del loro matrimonio, e anche questa volta per problemi intestinali! Anche in questo caso, Mary Ann ebbe il diritto di raccogliere i soldi dell’assicurazione del marito defunto.

Il suo prossimo marito fu un certo James Robinson, carpentiere a Pallion, rimasto da poco vedovo della moglie Hannah, assunse Mary Ann come governante nel novembre del 1866, per vedere il suo bambino morire poco dopo. Devastato, si rivolse a Mary Ann per conforto e così i due divennero rapidamente una coppia. La nuova storia d’amore di Mary Ann fu interrotta quando sua madre si ammalò improvvisamente. Si recò fino a Seaham Harbour per assisterla. Dopo un apparente miglioramento la donna cominciò a lamentarsi per dolori di stomaco e dopo poco morì all’età di 54 anni. La figlia Isabella che era stata affidata alla nonna tornò con la madre nella casa di Robinson a Pallion dove dopo poco tempo morì quasi contemporaneamente con i due figli di James. Entro la fine di aprile del 1867, Isabella, così come due degli altri figli di James, erano deceduti. I tre bambini furono sepolti insieme negli ultimi giorni di aprile del 1867. Nonostante la lista impressionante di morti, James proseguì a regolarizzare la sua posizione sposando Mary Ann che diede alla luce nel novembre del 1867 una bimba chiamata Mary Isabelle che si ammalò e morì nel marzo del 1868.
James cominciò a sospettare della cattiva condotta della moglie che insisteva per fargli sottoscrivere un’assicurazione sulla vita; i dubbi sul suo conto divennero certezza quando scoprì che la moglie aveva costretto i figliastri ad impegnare articoli per la casa in contanti. A questo punto James cacciò di casa Mary Ann, assicurandosi la custodia del giovane George e salvando così la vita di suo figlio, così come la sua. che si diede alla vita di strada.

L’ultimo uomo a cadere vittima della trappola mortale di Mary Ann fu colui che le diede il cognome: Frederick Cotton. Con questa famiglia, Mary Ann riuscì ad uccidere non solo il marito, ma anche la sorella di Frederick, il bambino che Mary Ann ebbe con Frederick, e il figlio che lui ebbe da un precedente matrimonio, Charles Edward Cotton. Mary Ann venne a sapere che il suo ex amante Joseph Natrass abitava in un paese vicino e che non era più sposato, così riprese la sua relazione con lui. Frederick, che aveva sottoscritto un’assicurazione sulla sua vita e su quella dei figli venne colpito dalla solita “febbre gastrica” e morì nel dicembre 1871 lasciando libero il campo per Natrass che divenne il convivente di Mary la quale, dopo aver trovato un lavoro da infermiera presso John Quick-Manning, un agente delle imposte, rimase incinta di quest’ultimo.Nel 1872 i due figli Frederick Jr. e Robert morirono di poco precedendo il padre Natrass, morto per febbre gastrica dopo aver fatto testamento a favore di Mary Ann che poco dopo ricevette la richiesta di un parrocchiano Thomas Riley di aiutare le infermiere di una donna colpita dal vaiolo. Mary Ann rispose che doveva prendersi cura dell’ultimo dei sopravvissuti dei figli di Cotton, Charles Edward di 8 anni, e aggiunse: “I won’t be troubled long. He’ll go like all the rest of the Cottons.” (Non sarò occupata a lungo, Anche lui presto raggiungerà i suoi fratelli). Riley, che era stato medico legale a West-Auckland e che era a conoscenza dello stato di buona salute del bambino, fu sorpreso nell’apprendere della sua morte avvenuta qualche giorno dopo. Riley avvisò quindi la polizia dei suoi sospetti e convinse il medico competente a non compilare per il momento il certificato di morte sino a quando non fossero chiarite le cause del decesso.

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Giornale di epoca Vittoriana annuncia l’esecuzione di Mary Ann

Fu aperta un’inchiesta durante la quale Mary Ann sostenne che Riley l’aveva accusata perché ella aveva respinto le sue avances. L’inchiesta preliminare concluse che il ragazzo era morto per cause naturali. La decisione fu contestata duramente dai giornali che misero in evidenza le numerosi morti per presunta febbre gastrica (tre mariti, un amante, un’amica, la madre e una dozzina di bambini).

 

Si giunse così ad una perizia medico legale che accertò la presenza di arsenico nel corpo di Charles Edward. Mary Ann fu arrestata con l’accusa di omicidio.
Come avrete ormai ben capito Mary Ann Cotton fu un’avvelenatrice seriale. Il suo veleno preferito fu l’arsenico, facile da amministrare e prontamente disponibile in quei giorni. Nonostante l’incredibile numero di decessi legati a Mary Ann, essa riuscì a sfuggire ai controlli per lungo tempo in quanto non era per nulla inusuale per i giovani del tempo morire di malattie gastriche a causa delle cattive condizioni di vita della classe operaia.

Il suo processo fu breve e fu condannata a morte per impiccagione.  La sua esecuzione avvenne nella prigione della contea di Durhan il 24 marzo 1873. Per l’esecuzione il boia utilizzò la tecnica detta della “piccola caduta” che provocava la morte non per la rottura delle vertebre del collo ma per il lento soffocamento, mentre il suo corpo era in preda a terribili convulsioni, sospeso a mezz’aria. Si ritiene che il boia avesse deliberatamente utilizzato una corda molto corda in modo tale che Mary Ann avrebbe sofferto di più durante l’esecuzione.

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Mary Ann Cotton fu impiccata nel 1873 presso la prigione di Durham

Dopo la morte di Mary Ann una popolare filastrocca ne rievocò la spaventosa figura, e si ritiene che, cantandola all’interno della sua vecchia casa, si assisterà all’apparizione dei poveri bambini che lei assassinò uno ad uno. Del resto è una fortuna che appaiano i bambini e non Mary Ann Cotton!

“Mary Ann Cotton
è morta e putrefatta
giace nella tomba
con gli occhi spalancati.

 

Cantare, cantare, cosa posso cantare?
Mary Ann Cotton ha al collo una corda.
Dov’è, dov’è? Penzola in aria
vendendo manine rinsecchite, un penny al paio
_____________________________________________________

On March 24, 1873, Mary Ann Cotton was hanged for the murder of her fourth husband’s son, Charles Edward Cotton. She was only 40 years old but her dark life  would make her be known as Britain’s first serial killer. In her wake she left up to 21 dead; including 11 of her 13 children, three of her four husbands, one lover, and her own mother.

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Mary Ann Cotton

Born in 1832 to working class parents, Mary Ann had a difficult start to life and was forced to begin earning money at a young age. Her coal miner father fell to his death while she was young and so she was forced to support her family. She mostly carried out unskilled workhouse tasks or sewing. Later, Mary Ann found work as a nurse, and she began to seek a suitable husband. In 1852 she married William Mowbry—a laborer like her father. Shortly thereafter, the many loved ones in Mary Ann’s life began dying under very  mysterious circumstances indeed…

She and William went on to have five children together —four of whom died of apparent gastric fever. The couple then moved to North East England where they had, and lost, three more children. Later, Mary Ann would struggle to remember just how many children she had (and lost) during this stage of her life. Oddly the children all seemed to die of similar gastric complications. The family worked hard to make ends meet. William found employment as a foreman at South Hetton Colliery, later as a fireman on a steam vessel. Then, in early 1865, he succumbed to an intestinal disorder just like his children before him. The newly widowed Mary Ann was left with one child—and an insurance payout on William’s life equivalent to half a year’s salary. Mary Ann married a George Ward later that year and he too died within only thirteen months of their wedding day—once more of intestinal problems! Again, Mary Ann was entitled to collect insurance money from her deceased husband. 

Her next husband was a Mr. James Robinson, whose former wife had died and left him with an infant. He hired Mary Ann as a housekeeper in November 1866, only to see his young child die shortly thereafter. Devastated, he turned to Mary Ann for solace and the pair quickly became a couple. munn_neil_maryMary Ann’s new romance was interrupted when her mother was taken suddenly ill. Mary Ann traveled to give her care and within nine days of her arrival, her mother had died tragically, despite showing previous signs of improvement. Mary Ann returned home to James with her young daughter, a child who had previously been living with Mary Ann’s mother. By the end of April 1867, this daughter, as well as two of James’ other children, were all dead.

Despite the shocking list of deaths, James went on to marry Mary Ann that very summer. Their first child— a daughter—was born in November that year. She became ill and died by March.

James had finally grown suspicious of his wife. When he found out that she had been forcing her stepchildren to pawn household items for cash, he kicked her out—retaining custody of young George and likely saving his son’s life, as well as his own.

The last man to fall victim to Mary Ann’s deadly trap was he who gave her her namesake; Frederick Cotton. With this family, Mary Ann managed to kill not only Frederick, but also Frederick’s sister, the child Mary Ann bore with Frederick, and Frederick’s child from a previous marriage, Charles Edward Cotton. A lover named Joseph Nattrass also died of stomach-related illness during this period. It was only after the death of young Charles that suspicion finally fell upon Mary Ann. She complained to a parish councillor that Charles Edward, was in her way at home and asked if he could be committed to the workhouse. When she was refused, she stated that the boy was sickly and added: “I won’t be troubled long. He’ll go like all the rest of the Cottons.” When the healthy boy died only a few days after this bizarre threat, she was arrested —after 20 years of mysterious deaths she was finally put on trial for murder.

You have probably guessed by now that Mary Ann Cotton was a serial poisoner. Her poison of choice was arsenic which was both easy to administer and readily available during this time period. Despite the incredible number of deaths linked to Mary Ann, she managed to escape detection as it was not unordinary for young people to die of gastric diseases due to the poor living conditions for the working class at the time. It would also not have been routine to investigate a cause of death on these bodies unless there was foul play or any reason to assume murder – and because Mary Ann moved around the country quite often, people were not aware of how frequently people died in her company.

Her trial was short and she was sentenced to death by hanging. Her execution was not straightforward, however and she did not die from a broken neck. She died slowly from strangulation, as her body convulsed and danced about – suspended mid air. It is believed that the executioner may have deliberately made the rope too short so that Mary Ann would suffer more during her punishment.

There is an eerie nursery rhyme dedicated to the murderess Mary Ann and it is believed that if you sing it in her house, then the children which she murdered will appear before you. Better they appear, than Mary Ann Cotton herself!

“Mary Ann Cotton, she’s dead and she’s rotten
Lying in bed with her eyes wide open.

Sing, sing, oh what should I sing?
Mary Ann Cotton, she’s tied up with string.
Where, where? Up in the air.
Selling black puddings, a penny a pair.
Mary Ann Cotton, she’s dead and forgotten,
Lying in bed with her bones all rotten.
Sing, sing, what can I sing?
Mary Ann Cotton, tied up with string”

 

 

Fonti:

www.maryanncotton.co.uk
en.wikipedia.org/wiki/Mary_Ann_Cotton
.the_story_of_mary_ann_cotton_a_frail_dressmakers_poisonous_past/
www.dailymail.co.uk/femail/article-2096423/Mary-Ann-Cotton–Britains-FIRST-serial-killer-poisoned-21-people-including-mother.html

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