Stratford Upon Avon, la tranquilla cittadina sul fiume Avon, è nota per essere stata la città natale del mitico Willliam Shakespeare.
La ridente cittadina, oltre ad una serie infinita di teatri, il pub preferito, la tomba, la casa della mamma, della moglie e persino della figlia maggiore del noto scrittore e drammaturgo, si presta molto ad una visita più “dark”, misteriosa, perfetta per celebrare Halloween o per ricercare storie perdute nel tempo.
Il folklore locale ha infatti pronta una leggenda piena di fantasmi e apparizioni praticamente per ogni vicolo, dietro ogni angolo e in molte delle case e degli alberghi di Stratford. La città ospita due musei da brivido (ovvero due case apparentemente infestate) e numerose sono le visite guidate sulle tracce di presunti fantasmi. Si possono fare anche delle gite sul battello a caccia di misteri, e di certo non mancano le paurose letture al calar della sera.
Una visita a Stratford-upon-Avon è un po’ come un’avventura sulle tracce della vita di Shakespeare, dalla sua nascita alla sua tomba. Una passeggiata nel centro cittadino equivale ad un viaggio a ritroso nel tempo. Tutto infatti sembra essersi fermato al 1500. Molti degli edifici storici sono perfettamente conservati, soprattutto quelli associati in un modo o nell’altro al nome del famoso autore.


Punto di partenza ideale è la casa natale di Shakespeare, in Henley Street, un affascinante edificio in legno in stile Tudor, da oltre 250 anni meta di “pellegrinaggio” da parte dei fan del geniale scrittore, perfettamente ricostruita negli arredi fino all’ultimo dettaglio. E poi sempre nel centro della città si trovano le fondamenta di New Place, la casa acquistata da William Shakespeare nel 1597,
dove lui stesso abitò, scrisse alcune delle sue opere più grandi, tra cui “La Tempesta” e vi morì nel 1616.

Da qui si arriva alla Hall’s Croft, l’elegante dimora di Susanna Shakespeare e di suo marito, il Dottor John Hall, a mio avviso la migliore attrazione turistica della città. L’atmosfera è quella originale (qui l’arredamento è autentico). Intatta è la sala dove il famoso medico riceveva i pazienti, tra libri di scienza e antichi strumenti del mestiere.

Attraverso una camminata di circa mezz’ora nella campagna inglese, lungo un sentiero suggestivo dove con un po’ di fortuna avrete modo anche di trovare i famosi cavalli nani inglesi, si raggiunge quello che probabilmente è il più romantico tra gli edifici legati al mito di Shakespeare, il cottage di Anne Hathaway, amata moglie dello scrittore, con i suoi bellissimi giardini e gli arredamenti originali.

Il Cottage di Anne Hathaway è una casa colonica con il caratteristico tetto coperto di paglia (detto thatched), e si trova a Shottery, un piccolo villaggio nel distretto di Stratford Upon Avon, a poco più di un miglio dal centro della cittadina. Qui più che mai, sembra che il tempo si sia fermato ai tempi di Anne, con il letto appena rifatto e i piatti ad asciugare in cucina.

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Degna di nota è anche la Holy Trinity Church, la chiesa dove il Bardo è seppellito, sempre a Stratford in pieno centro. L’edificio in se è ordinario, e tra l’altro nonostante sia un’attrazione turistica assai frequentata rimane prima di tutto un luogo di culto a tutti gli effetti. Qui potrete visitare la tomba di Shakespeare, della moglie Anne, della figlia Susannah e del marito John Hall.

Poco lontano dalla cittadina di Stratford-upon-Avon, a cira 30 minuti di treno senza stop, vi è un’altra suggestiva città: Warwick, famosa sede di un antico castello.
Il Castello di Warwick è uno dei più bei castelli medievali dell’Inghilterra, che festeggia quest’anno 1100 anni di una ricca e lunga storia, iniziata nel 914.

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Questa fortezza, splendida e imponente, si erge maestosamente sulle rive del fiume Avon, su un terreno che fu fortificato per la prima volta da Guglielmo il Conquistatore nel 1068. I giardini si estendono su 64 acri sono stati progettati ed configurati dal grande Capability Brown tra il 1750 e il 1760.

Totalmente integro, il Castello di Warwick è magnificamente conservato: è infatti possibile visitarne le torri, i bastioni, i torrioni, le State Rooms, gli appartamenti vittoriani e la Mill and Engine House. Ogni ambiente del castello è suggestivo. Molto più di un semplice castello, è stato riposto il massimo impegno per ridare vita a questo luogo, grazie alla presenza di attori, cantastorie, spettacoli quotidiani e avvincenti attrazioni di carattere storico. Essi creano l’ambiente ideale per gli ospiti che desiderano immergersi nella vera vita del castello e viaggiare attraverso i suoi diversi periodi storici.

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Degna di nota è la stanza “Kenilworth room”, che a detta di tanti è la stanza più infestata del castello e vanta numerosissime apparizioni. Si dice che nella camera da letto, interamente costituita di un elegante legno intarsiato proveniente dal castello di Kenilworth, Anne, quarta contessa di Warwick e lo spiritualista Colley fecero risorgere una ragazza. Successivamente il noto cultista Aleister Crowley insieme alla contessa Daisy, praticava sedute spiritiche all’interno della stanza, durante le quali cercavano di contattare gli spiriti dei defunti.

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La famosa camera di Kenilworth

Ed ecco qui di seguito un video-racconto del mio weekend nel Warwickshire insieme a Jolie, che si è prestata a farmi da guida in questo micro viaggio nei segreti della cittadina di Stratford-upon-Avon!

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