Cari lettori,
Con mio grande piacere condivido con voi questa piccola intervista, o meglio chiacchierata con Stefano Balbo, classe sessantaquattro, di Merano, anche lui malato di Sclerosi Multipla e con il quale ho iniziato tempo fa una piacevole conversazione che ci ha portato fino a qui. Sono estremamente felice, infatti, che abbia deciso di rispondere ad alcune mie domande. 

Di Stefano potrete trovare tante informazioni in rete e anche numerose interviste realizzate per televisioni locali, giornali e anche una più nota per la trasmissione Le Iene, programma di Italia 1 molto popolare. Stefano, che in passato ha lavorato nella Polizia Stradale, oggi svolge l’attività di commerciante, ama lo sport che ha praticato anche a livello agonistico, ed è anche un componente del direttivo ACT (Associazione Cannabis Terapeutica). Oggi convive con la sua compagna e ha due figli.
In questa nostra chiacchierata Stefano ha ripercorso alcune tappe importanti della sua vita fino alla diagnosi di Sclerosi Multipla per passare attraverso ulteriori eventi sfavorevoli che lo hanno portato al rifiuto dei farmaci tradizionali e alla ricerca di una terapia alternativa. Dai cannabinoidi alla vitamina D fino alla pratica della meditazione, il suo punto di vista offre senza dubbio una prospettiva in più e pertanto merita molta attenzione, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi della ricerca sulla cannabis, la quale ha ampiamente dimostrato un’importante efficacia nella riduzione della spasticità muscolare, non adeguatamente controllata dai classici farmaci.

Stefano è  ancora oggi molto attivo affinchè il farmaco Sativex, a base di cannabis  (approvato in Italia con decreto pubblicato in GU del 30 aprile 2013) venga garantito in tutta Italia a tutti i pazienti con SM ad alta spasticità. Infatti, se oggi è possibile ricevere gratuitamente tale farmaco in alcune regioni è soprattutto grazie alla sua lotta per ottenere il diritto sacrosanto alla gratuità dei farmaci terapeutici e anti-dolorifici anche per il Sativex, che la Asl del suo comune (Bolzano) continuava a far pagare ai pazienti (480 euro per una confezione da un mese).

E ciò che più colpisce di Stefano è la sua simpatia e il suo sorriso, nonostante le numerose difficoltà che hanno caratterizzato la sua vita. E quella leggerezza espressa nelle sue parole regala speranza, non pesantezza e malattia, come un bagliore di luce che spiazza…

Buona visione!

Informazioni utili:
http://www.medicalcannabis.it/
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2016_7_diritti_camera_cannabis
http://www.social.bz.it/pressarchive.php?lang=i&art_id=45257
http://canapainfopoint.it/cannabis-terapeutica-italia-aprile-2016/
http://www.farmagalenica.it
http://canapamedica.it/stefano-balbo/
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ricerca-usa-rivela-che-la-cannabis-aiuta-a-uccidere-i-tumori-f5d307f5-1de9-4740-835b-0eb4df6201f4.html
www.cannabislegale.org

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