* ATTENZIONE
I CONTENUTI DI QUESTO POST POTREBBERO URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’

Nei primi anni ’70 a Gloucester, una tranquilla città del Sud Ovest dell’Inghilterra, in una casa a tre piani al numero 25 di Cromwell Street, vivevano i coniugi West con i loro figli, compresi quelli avuti dai matrimoni passati: una felice coppia e una famiglia perfetta, all’apparenza. Nessuno dei vicini si era mai lamentato, se non per quei continui lavori che Fred faceva nella sua proprietà.
Chi poteva mai immaginare cosa accadeva realmente tra quelle mura?

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La Casa degli orrori- 25 Cromwell Street, Gloucester – Paul Townsend Photography

Frederick Walter Stephen West “Fred” e sua moglie Rosemary West sono due dei più famigerati serial killer inglesi a memoria d’uomo. Le loro storie parlano non solo di una brutalità innominabile; incesto, pedofilia e mutilazioni. Ma anche di una coppia con un tragico passato afflitto da abusi, difficoltà di apprendimento e poco o nessun sostegno sociale. Vale davvero la pena raccontarvi la vita di queste due persone, anche se non avessero commesso questi crimini efferati, poichè una volta chiarite le loro tragiche esistenze, vi domanderete se mai avrebbero potuto vivere come due “normali” individui.

Fred West nacque nel settembre 1941 in una povera famiglia di agricoltori nell’Herefordshire, in Inghilterra. Era uno dei sei figli e, tra le mura domestiche, gli incesti e gli abusi divennero parte integrante della sua infanzia. Il padre di Fred era abitualmente impegnato in rapporti sessuali incestuosi con le figlie ed incoraggiò Fred ad impegnarsi in bestialità fin dalla giovane età. Prima di compiere 17 anni, Fred fu coinvolto in un incidente motociclistico in cui si fratturò il cranio e restò in coma per una settimana. Al risveglio dal coma, Fred divenne una persona più aggressiva ed era incline ad improvvisi attacchi di rabbia. Il suo primo arresto avvenne nel 1960, all’età di 19 anni, per aver molestato una bambina di 13 anni. Riuscì ad evitare il carcere, ma la sua famiglia lo mandò a vivere lontano rinnegandolo.

Prima di incontrare sua moglie Rosemary, Fred aveva cominciato a mostrare i segni di una tendenza criminale veramente inquietante. Mentre era sposato con la sua prima moglie; una prostituta chiamata Catherine Costello con la quale ebbe una figlia di nome Anne Marie, lavorava come autista di un furgone gelati. Mentre stava fuori per lavoro, una sera, Fred investì e uccise un bambino di quattro anni. In qualche modo riuscì nuovamente ad evitare di essere condannato al carcere, e per paura di essere attaccato dalla gente locale, si trasferì in un campeggio nel Gloucestershire con Catherine, i bambini e la loro baby sitter, una certa Anne McFall.

Nel 1966, al fine di sfuggire le richieste sessuali sempre più sadiche di Fred, Catherine Costello fuggì in Scozia, tornando in Inghilterra  solo per visitare i figli che aveva lasciato nelle mani di lui. Anne McFall scelse di rimanere con Fred nella roulette, essendosi stranamente infatuata di lui. Nel 1967, Anne era in avanzato stato di gravidanza, prossima a dare alla luce il bambino di Fred, quando sparì. Non fu mai segnalata la sua scomparsa e il suo corpo fu ritrovato decenni più tardi in un campo nel 1994. Questo si presume sia stato il primo omicidio di Fred West.

Rosemary Pauline Letts (poi West) nacque da una coppia di psicolabili, nel novembre 1953, dopo una gravidanza difficile. La madre di Rosemary soffriva di una grave depressione, che venne “curata” con terapia elettro convulsiva durante tutta la gravidanza, mentre era incinta di Rose. Molti, infatti, ritengono che tale trattamento abbia causato diversi problemi nella bambina in età prenatale. Durante l’infanzia, Rose avrebbe ripetutamente sbattuto la testa contro la sua culla per ore ed ore. Suo padre era uno schizofrenico paranoico violento e sessualmente abusivo. Aveva fortemente disapprovato la sua relazione con Fred, che lei iniziò a frequentare quando aveva 15 anni, e ben presto si trasferì a vivere con lui prendendosi cura dei suoi figli. Probabilmente suo padre ero geloso di Fred, considerando il grande interesse sessuale che aveva per sua figlia. E’ noto, infatti, che anche dopo che Rose diede alla luce il suo quarto figlio, il padre continuò a farle visita per il sesso. Spesso come un cliente pagante, mentre lavorava come prostituta, spesso mentre Fred osservava attentamente questa incestuosa ‘operazione’ aver luogo nella loro dimora.

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Fred e Rosemary West

Nel dicembre 1970 e fino a giugno del 1971, Fred fu imprigionato per furto e Rose rimase sola con le due figlie del marito; Anne-Marie (la figlia avuta dal suo primo matrimonio) e Charmaine (sua figlia adottiva). Le ragazze venivano frequentemente picchiate, ma Charmaine faceva arrabbiare Rose perché si rifiutava di piangere anche quando veniva brutalmente percossa. Un giorno Charmaine scomparve e Rosemary riferì a tutti che Chaterine Costello, la prima moglie di Fred venne a portarsela via. In effetti, Catherine provò a salvare le due ragazze nel mese di agosto del 1971, poco prima di scomparire…

Dopo essere stato rilasciato dal carcere, Fred sposò rapidamente Rose e concepirono la loro seconda figlia, Mae. Fu in questo periodo che Fred cominciò ad incoraggiare Rose a lavorare come prostituta. Rose accettò ed ebbe sette figli da Fred e dai suoi clienti. Si trasferirono in una casa più grande con un più ampio spazio per i bambini e in modo che Rose potesse avere una stanza appositamente per  il suo ‘lavoro’. La ‘Camera di Rose’ aveva anche una lampadina rossa fuori dalla porta in modo da avvertire i bambini quando la mamma stava lavorando affinche` non la disturbassero entrando nella stanza.

Gli omicidi West in questo periodo sembravano avere un movente sessuale. Fred addescava le donne della zona promettendo loro aborti in cambio di favori sessuali. La coppia cominciò con giovani donne single. Spesso le invitavano in una sorta di “circolo sessuale” privato, ed essendo di mezza età e non particolarmente attraenti, i due avevano più successo quando inivtavano le ragazze per una tazza di tè o con la promessa di un lavoro come bambinaia.

Una sopravvissuta ad un incontro con le contorte fantasie sessuali degli West fu Caroline Roberts, assunta dalla coppia per lavorare come tata. La Roberts lasciò immediatamente la loro casa in seguito alle loro pesanti avances sessuali. Il 6 dicembre 1972 incontrò la coppia mentre camminava verso casa in tarda serata. Gli West si appostarono con la loro auto per scusarsi per aver cercato di coinvolgerla nel loro discutibile stile di vita. La attirarono nella loro casa sotto la falsa pretesa di avere una tazza di tè insieme per fare ammenda. Dopo qualche tempo, però, Rose iniziò a baciare Caroline mentre la legava pesantemente con del nastro bondage. Fred osservò che la sua “vagina era insolita” e che avrebbe potuto “modificarla” per lei. Sia Fred che Rose violentarono Caroline ripetutamente e quando lei cercò di gridare, Rose le tappava la bocca con un cuscino quasi strangolandola. Durante tutte le violenze, Fred elencava a Caroline il numero di tutte le ragazze che aveva ucciso e le spiegava come nessuno avrebbe mai trovato i loro corpi.

Rapidamente Caroline si rese conto che gli West avrebbero ucciso anche lei se non fosse stata “accomodante”, e cercò di agire con astuzia nei confronti della coppia assassina. Caroline, dunque, permise a Fred e Rose di impegnarsi in qualsiasi atto sessuale a loro piacimento e con disgusto fece finta di ricambiare il loro piacere sessuale. Inoltre promise di lavorare per loro come tata. La squilibrata coppia, soddisfatta, lasciò uscire di casa la donna il mattino seguente, sicura che sarebbe tornata con le sue cose al più presto. Ovviamente Caroline andò dritta alla stazione di polizia più vicina per denunciare l’accaduto, anche se incredibilmente gli West ancora una volta ne uscirono quasi indenni. Furono, infatti, accusati soltanto di aggressione indecente e costretti al risarcimento di una somma pari a 50 £.

La brutalità vissuta da quelle ragazze che, purtroppo, non possono raccontare le loro storie è sicuramente assolutamente impensabile. Un corpo recuperato nel giardino degli West è stato quello di un Shirley Hubbard – una ragazza di 15 anni, scomparsa mentre tornava a casa da lavoro. La sua testa era completamente avvolta nel nastro bondage con solo un piccolo tubo spinto verso il basso in bocca, che le ha permesso di respirare, prima di morire. Lynda Gough, una donna di 19 anni, scomparsa mentre viveva con la coppia. Quando la madre della giovane venne a cercarla, Rosemary aprì la porta indossando i vestiti e le pantofole di Lynda. Alla madre le disse che Lynda si era allontanata per trovare lavoro in un’altra città. La povera donna denunciò tutto alla polizia, ma non venne mai aperta alcuna indagine.

L’incompetenza del sistema di Polizia e l’assenza di qualsiasi forma di assistenza sociale in Inghilterra a quel tempo, giocarono un ruolo enorme nel facilitare la baldoria omicida della coppia. Anche se le prove dei loro atti osceni erano state ripetutamente mostrate da parte delle vittime degli stupri, e nonostante i vicini cominciassero a sospettare, gli West non furono mai indagati se non per piccoli reati come furto e aggressione. Pur avendo un business di prostituzione illegale in casa e nonostante fossero note le terribili storie di incesto, violenza ed handicap mentale, non vi era mai stato alcun intervento da qualsiasi autorità britannica fino a più di 20 anni dopo il primo omicidio.
Furono proprio i figli della coppia che determinarono la fine del perverso divertimento omicida degli West.

All’età di 15 anni Anne Marie West lasciò la casa stanca del costante abuso sessuale di suo padre, e così i suoi genitori volsero le loro attenzioni verso un’altra figlia; Heather Ann West. Heather, però, non mantenne il silenzio come fece la sorella per tanto tempo e riferì ai suoi amici e compagni di scuola dell’abuso. Una volta scoperto il “tradimento”, Fred e Rose pianificarono di uccidere Heather, credendo che questo avrebbe impedito alle autorità di scoprire la verità sugli stupri e, potenzialmente, sul loro passato criminale. Era il giugno del 1987 e questo era il loro primo omicidio in quasi 15 anni. La coppia sepellì Heather sotto un patio nel giardino di casa e da allora in poi quando uno dei figli si compartava male, loro li minacciavano con la frase: “Vuoi finire sotto il patio come Heather?”

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Heather Ann West

Crescendo anche gli altri bambini della coppia cominciarono a segnalare i costanti stupri e abusi, e finalmente la Polizia decise di esaminare più attentamente gli West. Nel maggio del 1992, Fred West si filmò mentre violentava un’altra delle sue figlie in quattro distinte occasioni. Questi filmati furono utilizzati come prova per costruire un caso enorme contro di lui. Tuttavia, quando i bambini della coppia furono interrogati in modo più approfondito,  gli agenti udirono ripetutamente la frase “Heather sotto il patio” e intuirono che costituisse un elemento importante. Riuscirono così ad ottenere un mandato di perquisizione per scavare nel patio degli West, e vi trovarono oltre a Heather, i cadaveri di 9 altre donne e ragazze.

Fred confessò subito e i bambini vennero tutti dati in adozione. Rose non confessò mai i suoi crimini e cercò di far prendere a Fred la colpa per tutti i crimini, nonostante le numerose prove contro di lei. Nel corso dell’indagine, Fred fece disperati tentativi di comunicare con Rose e frequentemente le scriveva lunghe lettere d’amore pregondola di comunicare con lui. Rose, però, rifiutò sempre di parlare con il marito dissociandosi completamente da lui. Il 1° gennaio del 1995, pur essendo costantemente sorvegliato, Fred West, col cuore spezzato per i continui rifiuti della sua Rose, si impiccò prima che potesse essere condannato. Un uomo mentalmente disabile travolto dai suoi stessi crimini, dagli orribili atti che aveva compiuto e in seguito messo di fronte ad una vita di solitudine. E’ opinione diffusa che le guardie carcerarie permisero a West di suicidarsi, non avendo alcun riguardo nel garantire la sua sicurezza e credendo che Fred meritasse solo la morte.

Rose West fu condannata al carcere a vita con la condizione che non venisse mai rilasciata. Lei è una delle poche donne in Gran Bretagna ad essere stata condannata a morire in prigione.
Al momento è ancora viva e sta scontando la sua pena in un carcere femminile di massima sicurezza a Durham, in Inghilterra.
Ancora oggi sostiene di essere innocente, anche se non ha mai tentato di fare appello alla sentenza.

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Archive photo of Fred West with daughters Anne-Marie (standing) and Tara West pictured at Anne-Marie’s wedding.

Frederick Walter Stephen “Fred” West and his wife Rosemary West are two of the most infamous English serial killers in living memory. Their stories speak not only of unmentionable brutality; incest, child molestation and mutilations. But also of a couple with a tragic past plagued with abuse, learning disability and little to no support structure. The lives of these individuals would be worth writing about, even if they had not committed such heinous crimes, for it could be contemplated whether they could have ever turned out as a “normal” pair of people.

Fred West was born in September 1941 to a poor, farming family in Herefordshire, England. He was one of six children and incest and abuse became an integral part of his childhood home. Fred’s father routinely engaged in incestuous sexual relations with his daughters and encouraged Fred to engage in bestiality from a young age. By the time he was 17 years old, Fred was involved in a debilitating motorbike accident which fractured his skull and left him in a coma for one week. Upon waking from his coma, Fred became a more aggressive person and was prone to sudden fits of rage. His first arrest was in 1960 at the age of 19, for the molestation of a 13 year old girl. He avoided a jail sentence but his family sent him to live far away and for the most part, disowned him.

Before meeting his wife Rosemary, Fred had begun to show signs of truly disturbing criminal activity. Whilst married to his first wife; a prostitute called Catherine Costello with whom he had a daughter called Anne Marie, he worked as an ice cream van driver. Whilst out selling ice cream one evening, he ran over and killed a four year old boy. Fred somehow managed to avoid being sentenced to prison again, and for fear of being attacked by the local people, he relocated to a caravan park in Gloucestershire with Catherine, the children and a child carer called Anne McFall.

In 1966, in order to escape Fred’s increasingly sadistic sexual demands, Catherine Costello fled to Scotland, returning only to visit the children she had left behind in his care. Anne McFall also chose to stay with Fred in the caravan park as she had become strangely infatuated with him by this time. In 1967, Anne was heavily pregnant with Fred’s baby when she vanished. He never reported her missing and her body was found decades later in a nearby field in  1994. This is presumed the first murder by Fred West.

Rosemary Pauline Letts (later West) was born to a mentally ill couple in November 1953 after a difficult pregnancy. Rosemary’s mother suffered from severe depression and was even treated with electro convulsive therapy throughout her pregnancy with Rose, which many believe may have caused the baby some prenatal injuries. As a child, Rose would repeatedly bang her head against her cot for hours on end. Her father was a paranoid schizophrenic who was violent and sexually abusive. He thoroughly disapproved of her relationship with Fred, who she began dating when she was 15 years old, and soon moved to live with and take care of his children. It may be in part, that her father was jealous of Fred, as he too showed great sexual interest in his daughter. It is known that even after Rose had given birth to her fourth child, her father would continue to visit her for sex. Often as a paying client whilst she worked as a prostitute. Often whilst Fred even watched this ‘transaction’ take place.

In December 1970 until June 1971, Fred was imprisoned for theft and Rose was left alone with Fred’s two children; Anne-Marie (his child from his first marriage) and Charmaine (his adopted daughter). The girls were beaten frequently but Charmaine particularly angered Rose because she refused to cry, no matter how hard she was beaten. Charmaine disappeared and Rosemary told people that Catherine Costello, Fred’s first wife had come and taken her away. Indeed, Catherine did come to rescue the two girls in August 1971, when she also became a missing person.

Upon being released from prison, Fred and Rose were quickly married and conceived their second daughter; Mae. It was around this time that Fred began encouraging Rose to work as a prostitute. Rose eventually had seven children by Fred and by her clientele. They eventually moved into a larger house so that they had more space for the children and so that Rose could have a room specifically to ‘work’ in, a home office if you will. ‘Rose’s room’ even had a red lightbulb outside it and the young children knew that this meant mummy was working and they shouldn’t enter the room.

The West’s murders around this time appeared to have a sexual motive. Fred would boast to local women that he could offer them abortions in return for sexual favours and the couple began preying on young single women. They often invited them into a private ‘sex circle’, though being middle aged and not particularly attractive the West’s were more successful when asking the girls inside for a cup of tea or the promise of a job as a nanny.

A survivor of an encounter with the West’s twisted sexual fantasies is Caroline Roberts, who was hired by the couple initially to work as a nanny. She left their house after they made sexual advances towards her. On 6th December 1972 she met the couple again as she was walking home one night and they stopped their car to apologise for trying to involve her in their lifestyle. They lured her to their home under the false pretence of having a cup of tea together to make amends. After some time, Rose began kissing Caroline and bound her heavily with bondage tape. Fred remarked that her “vagina was unusual” and that he could change it for her. Both Fred and Rose raped Caroline and when she tried to scream out Rose smothered her with a pillow or strangled her. Throughout the ordeal, Fred boasted to Caroline about how many girls he had killed and how no one would find their bodies. Quickly realising that the West’s would kill her too if she did not comply, Caroline moved to outsmart the murderous twosome. Caroline allowed Fred and Rose to engage in any sex acts they liked with her body and she pretended to reciprocate their sexual pleasure. She promised to work for them still as a nanny and the deranged couple allowed her to leave the house the next morning, believing she would return with her belongings soon. Caroline went straight to the police station to report the incident, though amazingly the West’s were only charged with indecent assault and fined £50.

The brutality experienced by those girls who cannot tell their stories is surely absolutely unthinkable. One body recovered from the West’s garden was that of a Shirley Hubbard – a 15 year old girl who went missing on her way home from work experience. Her head was totally covered in bondage tape with only a small tube pushed down her mouth, allowing her to breathe. Lynda Gough, a 19 year old woman, went missing whilst living with the couple. When Lynda’s Mother came looking for her, Rosemary answered the door wearing Lynda’s clothes and slippers. Her mother was told that she had moved away to find work in another town. This was reported to the police but never investigated.

The incompetence of the British police force and social care system played a huge role in facilitating the couple’s murder spree. Even though evidence was laid bare on the table by rape victims and suspicious neighbours, the Wests were never investigated beyond petty crimes such as theft and assault. Despite having an illegal prostitution business and awful histories of incest, violence and mental handicap, there was no intervention from any British authorities until more than 20 years after the first murder took place. What began to give the West’s game away to the authorities was their very own children …

At age 15 Anne Marie West left home tired of her father’s constant sexual abuse, and so her parents then turned their attentions to another daughter; Heather Ann West. Heather didn’t keep as quiet as her sister and she told her friends at school about the abuse. Fred and Rose decided to kill Heather, believing that this would prevent authorities from finding out about the rapes and potentially their murderous pasts. It was June 1987 and this was their first murder in nearly 15 years. The couple proceeded to bury Heather under a patio in their garden and from then on they would threaten their children when they misbehaved; “Do you want to end up under the patio like Heather?”

As the other West children grew up and also began to report rape allegations and abuse, the couple were finally thoroughly investigated. In May 1992, Fred West filmed himself raping another of his daughters on four separate occasions and this was used as evidence to build a huge case against him. However, when the family’s children were interviewed in depth the police uncovered this notion of ‘Heather under the patio’. They gained a search warrant to dig up the West’s patio and uncovered, not only Heather, but the bodies of 9 other women and girls.

Fred confessed immediately and the children were all put into foster care. Rose never confessed to her crimes and seemingly was trying to allow Fred to take the blame for the crimes, despite the evidence against her. Throughout their trial, Fred made desperate attempts to communicate with Rose – writing her frequent love letters and begging for her to acknowledge him. But she refused to speak with him and became withdrawn and distant. On 1st January 1995, despite being on suicide watch, Fred West hung himself before he could be sentenced, heartbroken that Rose would not acknowledge him. A mentally handicapped man overwhelmed with his crimes, the evil things he had done and now facing a life of solitude. It is widely believed that the prison guards allowed West to harm himself, holding no regard at all for ensuring his safety and possibly believing he deserved only death.

Rose West was sentenced to life imprisonment under the recommendation that she never be released. She is one of the few women in Britain to have been condemned to die in prison and she is still alive today residing in a High Security women’s prison in Durham, England. To this day she maintains that she is innocent although she has not attempted to appeal her sentence.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3603099/Fred-West-able-kill-jail-prison-guard-failed-SUICIDE-KIT-discovered-months-earlier.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Fred_West

www.channel5.com/show/fred-and-rose-trilogy

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