Cari lettori,
un’altra settimana è alle porte e come ogni lunedì lascerò lo spazio ad una nuova storia. Oggi sarà Fabio a parlarci della sua esperienza convivendo con la Sclerosi Multipla, a partire dai primi sintomi fino ad oggi. Ancora una volta, attraverso questa rubrica, ho modo di conoscere una persona straordinaria e un grande combattente, e si sa: le persone sono differenti l’una dall’altra. Ognuno ha la sua vita, le proprie esperienze personali, circostanze uniche e differenti le une dalle altre, anche se in questi racconti sono tutte accomunate dalla stessa diagnosi.

Ciò che sorprende è come si arriva sempre ad un punto in cui la forza e il coraggio prevalgono ed intervengono aiutandoci a cercare le soluzioni dentro di noi e regalandoci una speranza, un sorriso e la voglia di continuare a lottare. La storia di Fabio è toccante, commovente, certamente difficile ma con una sorprendente svolta non artefatta e profondamente vera!  E quindi ora lascio a lui questo spazio. Buona lettura!

“Ciao a tutti, mi chiamo Fabio e vi racconto la mia storia.
Tutto ebbe inizio una domenica mattina del 02 aprile 2006, dopo un sabato sera passato tra amici, mi svegliai con un leggero “pizzico” sotto il piede destro. Non gli prestai molta attenzione, anche perché a 20 anni ci si crede imbattibili, e data anche la partita di pallone disputata la sera prima, lo credevo anche abbastanza normale.
La sera però questo pizzico diventò un vero e proprio formicolio dal ginocchio della gamba destra in giù.
Andai il lunedi mattina dal mio medico di base che mi disse che probabilmente era una semplice sciatica.
Essendo io Ago-fobico evitò di darmi delle punture, e provai a curarla con della pomata, ma il martedi sera anche la gamba sinistra inizio a formicolare ed iniziai a sentirmi affaticato nel camminare. Il mercoledì sera il formicolio salì all’altezza della vita, nei giorni successivi mi costrinse a letto, obbligandomi ad un repentino ricovero, dove mi fu iniettato il primo bolo di cortisone.
Il ricovero durò 1 mese, dove i miei sintomi regredirono, e iniziai la terapia con interferone.
A distanza di 10 anni ho deciso di scrivere una lettera a questa malattia.

Il 2 aprile del 2006, arrivavi tu, silenziosa e inaspettata ti sei intrufolata a forza nella mia vita. Ricordo di averti odiato, di aver chiesto mille volte il perchè volessi stare con me, ricordo che ne abbiamo passate tante insieme, di averti dato tante Punture di Rebif/interferone, ma tu imperterrita continuavi ad attaccarmi. Tra i miei alleati ho sempre avuto grandi medici (e tanto cortisone), che mi consentivano di tenerti testa..
Ricordo quando i formicolii non mi consentivano di lavorare, quando invece gioivo per la scomparsa di questi formicolii: avevamo trovato un buon equilibrio io e te, tu attaccavi e io ti combattevo, ma continuavo AD ODIARTI!!!
Poi arrivò il 2010, e tu hai deciso di rompere il nostro accordo/equilibrio, togliendomi l’uso della vista, già, avevi vinto una delle più nostre sanguinose battaglie, ma non la guerra!!
Il mio odio ormai era erroneamente spropositato, già, erroneamente perchè non ricordavo che in ogni causa, c’è un effetto, che in ogni disgrazia c’è un beneficio, insomma, che il veleno si può trasformare in medicina!!

Quando tu vinsi quella battaglia avevo 25 anni, e senza l’uso della vista decisi di ritornare a vivere, di ricreare tutto da zero, amici, amori, e passioni!!
Più il tempo passava e più il mio odio andava scemando!
Iniziai ad ottenere grandi benefici che accrescevano la mia determinazione, ricordo quando provai a combatterti con il mitoxanrone, e quando finalente iniziai il Gylenia: ora anche le mie armi erano aggiornate come le tue!!
Ricordo che a Luglio 2012 decisi di andare a vivere da solo, lontano da tutti e tutto, solo io, te e il buio dei miei occhi: è stata un’esperienza magnifica dove io imparai ad essere completamente autonomo come prima, ormai non avevo più bisogno di aiuto, xchè il mio più grande aiuto ero io.

Poi arrivo LEI, la donna che mi ama, sopportando i miei difetti caratteriali e la mia testardaggine, una donna che dopo 6 mesi mi convinse di andare a convivere, e tu in tutto questo? Tu sei sempre lì al mio fianco, ma tra noi col tempo si è creata un’amicizia e ad oggi un senso di gratitudine, si, perchè se non fosse stato x te, io oggi non sarei ciò che sono: un uomo FELICE!!
Non avrei mai fatto ciò che ho fatto in qesti anni se tu nel 2010 non mi avessi ferito in quella battaglia. Solo grazie a te ho conosciuto la persona con cui convivo tutt’oggi e solo grazie a te faccio teatro e ho la possibilità di sentire tanta gente ridere, e la risata è il più bel suono per le mie orecchie, ma sopratutto grazie a te ogni secondo AMO la vita: la cosa più sorprendente e Fantastica al mondo!!
Finisco questa mia lettera dicendoti semplicemente..grazie.. grazie xchè oggi a distanza di 10 anni la mia vita è migliorata di molto, e oggi ho comprato dei pasticcini e brindato a noi, x questo ti chiamo, con rispetto, con il tuo vero nome: SCLEROSI MULTIPLA!”

La storia di Fabio è stata pubblicata su Vivibene.org nella rubrica Real Stories lunedì 09/05. Potete seguire altre storie vere direttamente sulla rubrica vivibene.org/category/rubriche/real-stories/

Continuate a seguire la mia pagina facebook dedicata alla salute e alla Sclerosi Multipla: http://www.facebook.com/flipout4ms.01 e scrivetemi le vostre storie per farci conoscere!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s