Come è veloce il tempo quando si vivono giornate piene. Sarebbe bello vivere giornate più lunghe, ma il tempo non basterebbe comunque e ci si ritroverebbe ad ogni modo con tante cose da fare. Arriva però sempre il momento in cui ci si ferma, ci si guarda le mani e si prende un lungo respiro. Ecco finalmente è arrivato questo momento. Qui proprio ora. In questa città dove tutti vanno di fretta, ora io mi seggo e scrivo. In questi due mesi appena trascorsi ho avuto dei grossi impegni lavorativi. Pensavo di non riuscire a portarli a termine ed invece piano piano ce l’ho fatta continuando a dividere il mio tempo libero tra lettura, fotografia, meditazione, qualche uscita con gli amici. Senza trascurare nulla. Vivendo…
Come anticipato nel mio breve post precedente, ho anche viaggiato: Olanda e Irlanda. Due bellissime mete per chi ha piacere di vivere tradizioni, cultura e divertimento.
Ho trascorso delle belle giornate camminando nel verde dell’Irlanda, negli umidi pub di Dublino dove ho ascoltato le note di John Denver, ho letto Bukowski col sorriso sulla bocca, ho trascorso ore seduta di fronte allo schermo di un computer maledicendo l’inventore di quegli antipatici e freddi software per manipolare dati, utili a chi? Ho come sempre ogni giorno estratto puntualmente dal mio astuccio l’iniettore blu e con soddisfazione sono andata a riposare col sorriso sulla bocca.
Mi fermo e mi guardo le mani ora che tutto tace, ora che non ho paura, ora che non ho barriere e non ho sostegni, ora che sono consapevole di aver dato il giusto prezzo alla mia vita e mentre i minuti scorrono, penso. Penso al tempo che fugge via fin troppo velocemente, qualsiasi cosa noi facciamo. Attimo dopo attimo viviamo mentre il mondo cambia intorno a noi.
Amando la vita ed osservando con gli occhi dell’anima cosa si ha intorno, non si può che vivere con l’amore negli occhi. La vita è un’amante che a volte si ama e a volte si odia ed infatti l’amore di per se stesso cos’è, se non una trama di tela lacerata e sanguinante che a volte fa gioire e sorridere e altre volte fa tremare? Camminare insieme su fili sottili, senza protezioni, soltanto sentimenti. Soltanto due parole nel linguaggio dell’anima: Paura e Amore: gli estremi opposti del mio mondo ora e l’amore non finisce ma sconfigge la paura e mette un sorriso sulle labbra mentre si cammina.

E così come non ci può essere una fine all’amore vero, così anche la vita non finisce perché ci rende tutti immortali in un universo indefinibile, in un’infinità di vite perpetue.
Un sorriso a voi!
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