Salve a tutti,
dato che in questo blog io descrivo la mia storia di sclerata all’estero, più precisamente in Inghilterra, ho deciso di trattare un argomento che può interessare coloro i quali stanno pensando di trasferirsi proprio in questa verde terra.
Prima di tutto vorrei precisare alcune cose riguardanti il lavoro essendo quest’ultimo il primo “fattore di spostamento”. Sebbene anche qui la crisi si senta, il mercato del lavoro infatti risente positivamente di flessibilità, mobilità e meritocrazia. Trovare un lavoro da queste parti non è semplice ad ogni modo e spesso si incontrano difficoltà a seconda del tipo di lavoro e a seconda dell`indole personale. In definitiva, dalla mia esperienza posso dire che l`età è sicuramente determinante. I giovani disposti a qualche sacrificio potranno trovare con assoluta facilità un lavoro in ristoranti e pub, il che costituisce sia un “trampolino di lancio” verso posizioni via via maggiormente retribuite, sia un percorso umano di grande valore. Se invece avete superato i ventanni, l’Inghilterra ha ancora molto da offrire in particolare se avete una preparazione professionale specifica ed una buona conoscenza della lingua. Ad ogni modo non vorrei dilungarmi troppo sul lavoro, ma piuttosto sulla pubblica assistenza. Prima di iniziare questa avventura inglese infatti, avevo trovato sulla rete pochissime informazioni a riguardo ed io qua vorrei fornirvi maggiori dettagli.

L’ente che si occupa dell’assistenza pubblica in Inghilterra si chiama NHS, acronimo di National Health Services (Servizi Sanitari Nazionali). I servizi forniti dall’NHS comprendono ospedali, medici di famiglia qui detti GP (General Pratictioner), specialisti, dentisti, farmacisti, ottici ed un servizio di ambulanza devo dire piuttosto efficiente.
Va detto però che non tutti i servizi forniti dall’ NHS sono esenti dal pagamento. Se il paziente non ha l’esenzione, deve pagare costi fissi (sovvenzionati) per le prescrizioni, per la misurazione della vista, gli occhiali forniti dall’NHS ed i trattamenti dentistici (questi ultimi molto cari, come del resto nel resto d’Europa). Il trattamento ospedaliero, il servizio d’ambulanza ed i consulti medici rimangano esenti. Ovviamente possono accedere a questo servizio solo coloro i quali risiedono regolarmente in Inghilterra. Tenete presente quindi che è la residenza e non la nazionalità o il fatto che paghiate le tasse a darvi il diritto di usufruire della sanità pubblica! Per prima cosa dunque una volta stabilita la residenza, dovrete registrarvi presso un medico pubblico.
Il medico di base, o GP, è il primo riferimento per qualsiasi problema di salute, per cui una volta iscritti ad una surgery, per vedere il medico si prende appuntamento telefonicamente. La surgery è una piccola unità operativa in cui lavorano GP e nurses (infermiere). La surgery fornisce anche medicazioni, vaccinazioni, consulenza per viaggi all’estero, family planning, PAP test, ecc.
Ma vediamo cosa succede se avete la necessità di fare una visita specialistica.
Ancora una volta sarà sempre il GP a decidere se e quando c’è bisogno di uno specialista. In tal caso, dopo avervi visitato, il GP scriverà una lettera allo specialista, il quale (dopo mesi generalmente) spedirà a casa vostra una lettera con la data dell’appuntamento. Nella migliore delle ipotesi passerà un solo mese. In alternativa si può contattare direttamente lo specialista e chiedere un appuntamento privato, il quale è generalmente molto caro e comunque richiede un certo lasso di tempo!
Nella sfortunata ipotesi di un problema “serio” nel corso della vostra permanenza in Inghilterra, è dunque meglio prepararsi all’eventualità di un ritorno in patria, come del resto ho fatto io in seguito alla neurite ottica diagnosticata in Inghilterra, ma non curata con cortisone. Mi fu suggerito infatti dai dottori stessi di tornare in Italia in quanto ci sarebbero voluti mesi affinchè la vista tornasse da sola, mesi in cui gli specialisti non mi avrebbero potuto tempestivamente ricoverare o addirittura soltanto visitare.
Se poi vi è stata già diagnosticata la sclerosi multipla e state pensando di venire a vivere in Inghilterra, allora è bene farsi preparare dei documenti trascritti dai vostri specialisti tradotti in lingua inglese. Questi documenti dovranno essere prima sottoposti al GP, il quale ne spedirà una copia allo specialista dello stesso distretto medico, possibilmente della stessa contea. E` dunque chiaro che se non vivete a Londra non potrete essere visitati da uno specialista londinese. Lo specialista “scelto” dal GP (non siete mai voi a scegliere il medico specialista a meno che non paghiate!), vi spedirà una lettera a casa nel giro di uno o più mesi.

Come potete immaginare questo sistema sanitario è prima di tutto LENTO e in secondo luogo è particolarmente “arido” nei rapporti interpersonali tra paziente e specialista, soprattutto nelle fasi di “accesso” al sistema, quando cioè il paziente non è niente più di un reference number. Nelle prime fasi, infatti, vi verrà assegnato un numero di pratica e lo specialista non avrà alcuna idea di chi siete prima e durante i controlli di routine, che in Inghilterra, anche nei casi di Sclerosi Multipla più gravi ed invalidanti, non sono più di 2 volte l’anno presso lo specialista. Tuttavia, una volta “entrati” all’interno del sistema sanitario di un determinato circuito ospedaliero, saranno le nurses (infermiere specializzate) ad avere un ruolo predominante nella cura. La nurse del reparto (nel nostro caso si tratta del reparto di Neurologia) vi fornirà il suo numero telefonico privato e vi metterà nelle condizioni di ricevere il farmaco (Copaxone, Rebif, ecc) puntualmente direttamente a casa attraverso una ditta specializzata nel trasforto delle cosidette “high cost drugs” (medicine ad elevato costo).

Ricapitolando  gli svantaggi principali di questo sistema sono:

1. lentezza: nel caso della Sclerosi Multipla, gli specialisti inglesi hanno bisogno di documentare 3 ricadute (relapses) prima di una diagnosi certa,
2. aridità dei rapporti interpersonali con gli specialisti: non potrete MAI entrare in contatto diretto con lo specialista ad esempio via mail,
3. la risonanza magnetica non viene considerata un mezzo di indagine diagnostica: la risonanza (MRI) si effettua solo quando c’è una ricaduta (relapsing). Se non ci sono vere e proprie ricadute non viene mai richiesta una risonanza. Si eseguono solo esami del sangue 1 volta ogni 3/6 mesi.
4. sentimento di inadeguatezza: in questo sistema siete dei numeri, soprattutto nelle fasi inziali.

Vediamo ora alcuni vantaggi:

1. possibilità di scegliere la cura che sembra più adatta a voi: lo specialista già dalla prima visita vi descriverà le cure potenzialmente più adatte a voi (generalmente in Inghilterra vengono sperimentati molti farmaci).
2. possibilità di contattare un’infermiera quando si vuole, sempre e comunque anche solo per chiedere un consiglio. Questo come potete immaginare è molto confortante, soprattutto quando non si ha alcun rapporto con lo specialista.
3. efficienza straordinaria nel caso di emergenza: l’ambulanza è super efficiente e i paramedici sono altamente qualificati e disponibili.

Prima di chiudere questo post, volevo fare un piccolo riassunto sull’assistenza privata in Inghilterra (per coloro i quali se la possono permettere).

Il trattamento medico privato in UK è tra i migliori al mondo, e proprio a Londra non è difficile incontrare gli specialisti più qualificati del mondo.

In Inghilterra, la maggior parte delle persone trovano assistenza privata per evitare le liste d’attesa della NHS per gli appuntamenti specialistici che non sono d’emergenza e per trattamenti non urgenti. Circa un quarto di tutti gli interventi sono eseguiti sotto il sistema di trattamento privato.

Vorrei ricordare che non c’è quasi alcuna differenza di qualità tra i medici privati e quelli della NHS. Spesso infatti, gli specialisti lavorano sia nell’ambulatorio privato che in quello della NHS. La differenza consiste praticamente solo nella lista d’attesa per un appuntamento e quando è necessario un trattamento specifico importante (come nel caso della Sclerosi Multipla). Molti datori di lavoro forniscono anche ai loro dipendenti un’assicurazione sanitaria privata (spesso usufruibile solo in casi specifici), della quale certamente vale la pena saperne di più quando si sostengono colloqui di lavoro per specifiche posizioni.

Credo di non aver dimenticato nulla. Ovviamente sono disponibile per qualsiasi chiarimento!

9 thoughts

  1. Ciao Stef, sono finito qui proprio cercando informazioni sulla sanità inglese e la SM e poi ho letto parecchi dei tuoi post. Come te ho la SM, ecco posso dire di avere un po’ più di esperienza, oramai sono undici anni dal primo episodio e più di nove dall’inizio del Copaxone. Non mi sono mai arreso oppure sono molto fortunato perchè la mia vita non è influenzata dalla SM o quantomeno non permetto che la SM la influenzi o forse è passato così tanto tempo che non ricordo neanche cosa significhi non averla.

    Ho sempre viaggiato in tutto il mondo senza per lavoro e per interesse senza problemi e ora sto considerando seriamente di spostarmi a vivere a Londra l’anno prossimo per un periodo di almeno un tre anni per vari motivi. Come dicevo già lavoro spesso all’estero e Londra mi sarebbe congegnale vista l’aria che tira da queste parti lavorativamente parlando. L’Italia è un bellissimo paese ma lavorarci se vuoi fare è inutilmente più difficile che altrove.

    A parte questa digressione, risolti tutti i problemi professionali, economici, etc. della vita in UK la mia preoccupazione maggiore è al momento legata alla gestione della sanità in UK. Ho capito un po’ come funziona da varie fonti ma tu sei l’esempio perfetto di quello che dovrei percorrere. Quindi se non ti scoccia avrei alcune domande un po’ specifiche:
    -per iscriversi alla NHS basta aver spostato la residenza in UK o serve altro?
    -una volta contattato il GP e fornito documenti in inglese allo specialista rivalutano il quadro? Potrebbero non prescrivermi il Copaxone? Sono contrario a cambiare terapia non vedendone la necessità.
    -una volta che lo specialista prescrive la terapia come si compra Copaxone? Parlavi di ditte specializzate ma cosa serve per mandare loro la richiesta?
    -quanto costa? Non penso proprio mi darebbero l’esenzione in UK
    -ti chiedono delle visite di controllo periodiche dallo specialista per continuare a prendere il farmaco?
    -parlavi della sanità privata per accorciare i tempi dello specialista, si può andare da uno specialista in modo privato e poi lui può prescrivermi i farmici e chiederli tramite NHS? Lo chiedo perchè mi hai un po’ preoccupato delle tempistiche quando passi dal GP, qui in Italia una volta che mi tolgo dall’anagrafe perdo il diritto al farmaco e credo di avere solo 2-3 mesi di autonomia prima di ricominciare in UK

    Scusa se ti faccio tutte queste domande ma sono interessato alla pratica di tutte queste procedure, qui in Italia ho una tale routine sui controlli e i farmici che non mi pesa assolutamente fare una terapia del genere.

    Pensavo di scriverti in privato ma penso che questi dettagli possano interessare ad altri magari.

    A presto
    Seagull

    Like

    1. Caro Seagull,
      grazie mille per il tuo commento e per aver lasciato qua la tua testimonianza! 🙂 Son d’accordo con te sul fatto che l’Italia è un bellissimo paese ma purtroppo di questi tempi è purtroppo impossibile anche solo pensare di poter costruire un futuro certo viste la crisi,i politici, la mancanza di lavoro, ecc, ecc. Cerchero di rispondere a tutte le domande e se dimentico qualcosa miraccomando fammi sapere!! 😉
      1, Per l’iscrizione all’NHS serve solo la residenza in UK, per cui devi presentarti alla surgery che piu ti piace (guarda sempre le reviews online) con una prova dell’indirizzo!
      2, raramente il quadro viene rivalutato! Potrebbero semplicemente farti una visita e parlare con te dei tuoi problemi, nel caso proporti anche un altro farmaco ma tu sei liberissimo solamente di confermare tutto ciò che viene scritto dal tuo neurologo!
      3, il copaxone è un farmaco notoriamente valido e non credo assolutamente si rifiutino di prescrivertelo. Per altro qua in UK riceverai comodamente a casa il farmaco mensilmente 🙂
      4, Come anticipato, la ditta adibita al dispaccio del farmaco (ve ne sono alcune) verrà contattata dal tuo specialista (o dalla nurse). tu non devi fare assolutamente nulla. Poi però un impiegato della ditta ti contatterà per chiederti un giorno a te congeniale per inviarti il farmaco con corriere a casa!
      5, Non conosco i costi e perchè poi credi di non aver l’esenzione???? Io ho l’esenzione per cui non posso rispondere a questa domanda!
      6. Le visite periodiche si te le richiederanno (minimo 1 all’anno se va tutto bene nella precedente). Quando vuoi poi potrai contattare la nurse!
      7, si le tempistiche son lunghe, puoi accelerare un pokino sulla prima visita dallo specialista se vuoi ma io ti consiglio di NON levarti dall’anagrafe se non solo una volta visto lo specialista!!
      Fammi sapere se hai bisogno di qualsiasi altra delucidazione!! E passa a trovarmi spesso con consigli sulle curiosita di cui vuoi che tratti! Lo chiedo a tutti coloro che mi seguono e mi farebbe piacere avere anche un tuo consiglio! Un forte abbraccio! Tienimi anche aggiornata sui tuoi spostamenti e trascorri un lieto Natale!
      Thought

      Like

  2. Grazie mille delle risposte! Per quanto riguarda il 5 mi sono forse documentato male su quali sono i requisiti per ottenerla 🙂
    Non mancherò di riportare la mia esperienza se può essere utile.
    Intanto un buon Natale ance a te!
    Seagull

    Like

    1. Certo e grazie mille! Credo che sicuramente avrai il farmaco gratuitamente soprattutto se lavorerai e pagherai le tasse! Per cui non ti preoccupare e fammi sapere se ti serve qualsiasi altra informazione qui o in privato! 😉
      un sorriso a te! :*

      Like

  3. ciao Stef,

    vista l’imminente relocation to London, e purtroppo l’assenza di copertura sanitaria privata da parte della mia azienda, mi sto informando su potenziali assicurazioni private… hai suggerimenti su quali possano essere le migliori come rapporto qualita’/prezzo? grazie mille!

    Like

    1. Ciao Chiara,
      Aviva è sicuramente una delle migliori! Ovviamente dipende dal problema che hai o dal livello di assicurazione che richiedi. Può essere un po’ caruccia diciamo. Ma perche non provi prima a parlare con un normale GP del sistema sanitario NHS? Fammi sapere in privato il motivo per cui vorresti avere un’assicurazione privata e che tipo di copertura richiedi.
      Un sorriso,
      Stef

      Like

  4. Salve, mi chiamo Silvia e ho l’esigenza per motivi di lavoro di spostarmi all’estero…ho solo una domanda…ho una discopatia e altri diversi problemi alla colonna a livello cervicale per fortuna non troppo gravi e vorrei capire se è troppo complicato poter fare delle cure da un fisioterapista, anche perché in Olanda ad esempio mi è parso di capire che è un gran casino poter mettere piede in un suo studio!!! Vi ringrazio fin da ora per la collaborazione…

    Like

  5. Ciao,
    grazie mille per l’articolo, stavo cercando info sull’argomento e cadi come una manna dal cielo. Vorrei andare in uk per cercare lavoro dato che in Italia ormai non vedo luce all’orizzonte, ma il problema del reperimento del Rebiff mi sta frenando.
    Sono in cura da 9 anni con Rebiff 22 e ho dei dubbi circa quello che hai scritto:
    – dici se paghi le tasse ti danno esenzione e farmaco. Ma io appena arrivata non so entro quanto tempo riuscirò ad avere un lavoro…quindi come procedono? Devo lavorare prima da tot tempo per chiedere esenzione e farmaco?
    – dopo che il GP ti manda dallo specialista è lui che stabilisce se hai diritto a esenzione e farmaco gratuito in UK?

    Grazie per l’attenzione :_)

    Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s